Author Archives: Sed

Rope-a-dope (il più grande)

Una volta alle corde puoi ancora scegliere di vincere. Anzi, alle corde puoi  decidere di cacciartici da solo. Per vincere. La tecnica di sfiancare l’avversario – più forte,in quel caso,e più giovane – da una posizione solo apparentemente sfavorevole è raccontata nel dettaglio da Normal Mailer nel suo bellissimo La sfida, cronaca dell’ incontro di Kinshasa , significativo per il contesto in cui avvenne,  ma soprattutto per il confronto tra esponenti di differenti visioni del mondo,  o se … continua a leggere »

Catalogato in Se ne sono andati | 3 Commenti

Qualunque cosa significhi famiglia

(Una coppia è una coppia).Non ci sono differenze né graduatorie in merito ad esigenze di tutela o di cura nella famiglia formata da Giorgio e Ugo, Giovanna e Giuseppina, Mario e Maria.Non ci sono nelle coppie omosessuali dinamiche così straordinarie o curiose (anche la noia, incredibilmente,è la stessa)  da impensierire il legislatore meticoloso.   (Un figlio, comunque generato, è un figlio) : ha bisogno di figure genitoriali  cure, amore, rassicurazioni,asili, scuole palestre e piscine. Maternità … continua a leggere »

Catalogato in Palazzi di Giustizia | 5 Commenti

Grazie per il Mondo Nuovo (e per tutto il resto)

Aveva deciso di non realizzare quel film di troppo che scalfisce la carriera ai cineasti più celebrati e per questo aveva smesso di girare. Ma non di esserci e di dire la sua : un bel libro a fumetti illustrato da Ivo Milazzo,un documentario su Fellini,il suo impegno, la sua parola ovunque fossero richiesti. Leggeremo che come pochi Ettore Scola ha raccontato questo Paese. Molti lo hanno fatto, qualcuno  anche con grande efficacia, mai però … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Se ne sono andati | 19 Commenti

Liberté

La folle corsa di Anna, Sami e Claude nel tentativo di visitare il Louvre in meno di 9 minuti e 45 secondi, il madison improvvisato dai tre amici  in un bistrot, Parigi (coprotagonista) con la nebbia e infine il cuore del film : l’ inquadratura fissa  di Anna nel metrò mentre sullo sfondo passa casualmente l’indicazione di una fermata : Libertè. Inutile tirare in ballo i Rafale,i droni, la religione, lo stile di vita e … continua a leggere »

Catalogato in Guerra e pace, La fabbrica del cinema | 4 Commenti

Il cinematografo è una malattia ! (tre : certified fresh of 92%)

  I conti non tornano se la nipote scambia la Mistique Feminine della nonna con la mercenaria blu della Confraternita dei Mutanti Malvagi. Paul Weitz, regista di giocattoloni ben messi, lo sa e convoca Lily Tomlin – finalmente un ruolo da protagonista –  per raccontare una storia in cui si muovono  tre generazioni di donne da orlo della crisi di nervi. Tutta colpa della rivoluzione fallita o incompiuta o interrotta forse dall’ottenimento appagante delle piccole … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Romafilmfest 2015 | 7 Commenti