Archivi catalogati in: Se ne sono andati

Non lamento di reduci ma grumo di vissuto

      Speriamo sia davvero così e che nel ricordare la figura di Pietro non se ne tralascino le contraddizioni e l’emblematica vicenda poiché anche gli aspetti meno patinati – dall’Ungheria al voto favorevole all’espulsione del gruppo dissidente del Manifesto –  inseriti nel complicato contesto della storia del Partito Comunista Italiano e della sua Dissidenza interna costituiscono un prezioso contributo alla comprensione delle dinamiche del presente.Una lettura critica di quel lungo tragitto è il … continua a leggere »

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Une mort bête et méchant (Charlie vivra)

         Di loro mi piaceva l’Irriverenza, l’Antiretorica,la Sfacciataggine,l’abuso di Paradosso.E il coraggio. A loro perdonavo tutto, persino lo sbeffeggiare le mie battaglie più care. Nel corso del tempo, mi avevano convinta come il prendersi troppo sul serio non giovasse a nessuna delle cause cui dicevo di tenere tanto ma soprattutto che se la Satira non fosse stata una specie di Zona Franca dal buon gusto, dal senso della misura e dal rispetto intesi … continua a leggere »

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Alain n’est plus

Il a passé sa vie à chercher et à trouver. Il est vivant   (Gilles Jacob) Condividi suFACEBOOKTWITTEREMAIL

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The Count

      Not mine, sir. I’m an American citizen and I don’t give a hootenanny God damn about your nitpicking limey laws. I intend to broadcast from this ship 24 hours a day until the day I die. And then for a couple days after that.   Il ricordo è una voce incredibile e una gran naturalezza.L’impressione di una persona garbata, frettolosamente – e a torto –  bollata come poco avvenente. Continuerà a trasmettere … continua a leggere »

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Ma se ve ne andate tutti..

      Un set a Roma e uno a Ouagadougou, impronunciabile capitale del Burkina Faso,due satelliti che all’ora stabilita avrebbero dovuto  connettere immagini di scenografie virtuali ispirate a Fellini. Erano filmati, voci registrate,manipolazioni di colori da accostare in una mescolanza non casuale che avrebbe dovuto dare vita ad un cinema del non luogo in cui lo spettatore non sapeva di preciso da dove provenissero quelle riprese.   Il progetto si chiamava Global Stage e … continua a leggere »

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