Archivi catalogati in: Palazzo

Miserabili

Come è potuto accadere lo sappiamo molto bene. Dove andremo a finire è meno chiaro  anche se gli esordi sono quelli che sono. Ma non si tratta solo di fogli persi, contratti, clausole, congiuntivi a vanvera e cravatte sbagliate. E nemmeno dell’accozzaglia di forze politiche ostili in campagna elettorale ed ora alleate sotto la guida di un incolore, improbabile, ancorché privo di qualsiasi autonomia, Premier. Ergo, il giudizio su questo governo non abbisogna dell’attesa di … continua a leggere »

Catalogato in Palazzo | 2 Commenti

Federatori di scontento (tutto è condonato)

        Vent’anni dopo le promesse di rivoluzione liberale e cambiamento – sembra ieri, ma solo  perché qui da noi tutto quello che è successo ha prodotto, in termini di evoluzione  politica e sociale, risultati prossimi allo zero –  con un paese ancora da salvare – molto più dalle proprie endemiche cancrene che dalle arcinote tempeste internazionali – ci ritroviamo di nuovo alle soglie di una Scelta che si vorrebbe di radicale cambiamento … continua a leggere »

Catalogato in Elezioni 2013, Palazzo | 4 Commenti

Se non ora (filosofia della stecca para)

  Carlo Vanzina si è pubblicamente risentito per l’ accostamento delle ultime prodezze regionali col generone romano raccontato  dai suoi film. Giustamente. Luoghi comuni e Realtà che supera la Finzione,a parte, anche un film di cassetta ha una sua dignità mentre nel caso in questione si è finanche smarrito il senso del limite.     Circostanza acclarata nei tristi elenchi di cifre corrispondenti ad attività o categorie merceologiche improbabili in Politica ma anche nella vita … continua a leggere »

Catalogato in Palazzo | 9 Commenti

Boiate

    La boiata probabilmente consiste nel fatto di aver esteso i diritti di cui usufruiva solo una parte dei lavoratori a tutti gli altri, di aver introdotto – per la prima volta – controlli sulla effettiva necessità dei contratti  flessibili e per la faccenda dell’articolo 18 non abolito, com’era nelle attese, ma semplicemente adeguato alla legislazione dei paesi comunitari.   Altri sgarbi Confindustria non può aver ricevuto  da questa tardiva riforma del lavoro che il … continua a leggere »

Catalogato in Palazzo | 10 Commenti

Cosa resta

Cosa resta? Speriamo non l’idea di declino come da copertina di  Der Spiegel appena l’estate scorsa. Men che meno i sorrisi d’intesa di governanti che, se non ci fosse stato lui a coprire tutta la gamma dell’impresentabilità istituzionale,avrebbero avuto ben poco da ridere. Tuttavia  i lasciti berlusconiani, consistenti e ben distribuiti, oltre la nostra dubbia reputazione sul piano internazionale , comprendono il modo d’intendere la Politica ma anche lo stile di vita,le relazioni umane,il linguaggio.Ci … continua a leggere »

Catalogato in Palazzo | 5 Commenti