Archivi Annuali: 2007

Riflessi

«La piazza era nostra» dicono le organizzatrici, che sottolineano il fatto che ad essere intervistate «erano due esponenti politici che, tra le altre cose, hanno votato il pacchetto sicurezza che a noi non è mai piaciuto». Una vera e propria «prevaricazione», secondo le organizzatrici, che «non è rispettosa dello spirito stesso della manifestazione. Se poi a questo si aggiunge l’intervista su un palco dove non avrebbe dovuto salire nessuno, allora – spiegano – è comprensibile … continua a leggere »

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SCATENIAMOCI

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Catalogato in venticinque novembre | Tagged | 7 Commenti

A cena col diavolo

Ha ragione Ennio Remondino che ieri ha scritto al Manifesto  : una verità pur arcinota riesce ad impressionare di più se a raccontarla sono i verbali di polizia giudiziaria. A maggior ragione se in quegli  stessi verbali sono contenuti i brogliacci delle solite intercettazioni telefoniche, in tal caso a colpire sono i toni disinvolti di chi pensando  di non essere ascoltato, si esprime con estrema libertà infilando a raffica collane di scorrettezze quando non prefigurabili ipotesi di reato. Ieri sera Silvio Berlusconi … continua a leggere »

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La mossa del cavallo ( e il rischio della crostata)

Diciamola tutta : la mossa del cavallo PD ha sortito l’effetto : sollecitare risposte a destra e a sinistra, creare,assistiti dalla buona sorte, quel tanto di scompiglio nella CDL  che, assieme alla sostanziale tenuta del governo Prodi, ha suggerito al cavaliere di tirare fuori un vecchio sogno dal cassetto. Annunciato il Nuovo Partito, acquisito il placet del guru Giulianone Ferrara, Berlusconi conclama la sua volontà di dialogare con l’avversario ( pardon , con il competitor ) sulla … continua a leggere »

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Gillo ( le donne, i cavalier…)

  Cinque film e mezzo,tanto per adottare il sistema di computo felliniano, non sono una grande produzione, soprattutto se si pensa a quali opere  avrebbe potuto realizzare il talento di Gillo Pontecorvo  se solo fosse stato meno pigro, meno bisognoso d’innamorarsi ogni volta del progetto, ma anche se avesse trovato produttori coraggiosi , determinati , pronti a investire sul suo impegno di uomo di cinema e di artista  fortemente calato nella realtà. Le condizioni di libertà creativa necessarie perché il nostro mestiere … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema | Tagged | Lascia un commento