Archivi Mensili: febbraio 2007

Ferzan…e sei subito a casa.

Che siano fate, finestre o cuori, Ozpetec racconta sempre la nostra vita con locations  arcinote,familiari,amate : dal Gazometro a Ponte Sisto,alle piazzette sotto casa o a via del Colosseo, così miracolosamente defilata dal casino pazzesco che  anima quella zona.Un film sulla difficoltà di lasciarsi,sul voler stare insieme,una celebrazione del nostro andare avanti in modo differente, del voler spalancare la porta di casa ad ex mariti, a figli di nuove unioni e agli amici come antidoto a quei luoghi angusti che sono le famigliole.Una … continua a leggere »

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Le Ceneri

Il mercoledi delle Ceneri era cominciato con i titoli dei giornali ( Maggioranza oppure a casa) poi, un paio di indiscrezioni in tarda mattinata: una, secondo la quale Pininfarina si sarebbe recato al Senato su un’automobile messa a disposizione da Piero Fassino e l’altra che Cossiga, a suo stesso dire,tra le molte telefonate di pressione, alla vigilia del voto, avesse ricevuto, anche quella di Silvio Berlusconi,  preoccupato di un prematuro scivolone di Prodi.Delle due, solo la prima è stata smentita dalla segreteria di Fassino.Quanto alle … continua a leggere »

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Star quality dittatoriale

L’Ultimo re di Scozia di Kevin Mc Donald ha l’imperdonabile difetto di essere stato girato dopo Gèneral Idi Amin Dada : Autoportrait di Barbet Schroeder del 1974,un sorprendente ritratto del dittatore che accettò di autodirigersi in un documentario di cui scelse le musiche e,narra la leggenda,visionò ogni fotogramma uscito dalla macchina da presa, ovviamente sfuggendogli la visione d’insieme data dal montaggio:l’inevitabile distillato di  patologia e delirio che  interviste, comizi con il popolo, riunioni di ministri (terrorizzati,uno di loro … continua a leggere »

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Lettere dal nemico

Quando la superiorità del nemico è schiacciante e la resa impossibile,il buon comandante è quello che sa interpretare gli ordini, mette in salvo i civili e  impegnando il nemico con intuizioni e invenzioni imprevedibili, ne rallenta l’avanzata,anche a costo di perdere tutti i suoi uomini.Un film di guerra,un po’ Fuller un po’ Peckinpah,bello e fluido con combattimenti psicologici più che con colpi di mortaio, raccontato con un linguaggio estremamente credibile  ma ,- sfida ed eresia  estrema –  : … continua a leggere »

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Il suonatore Jones

La terra ti suscita vibrazioni nel cuore: sei tu. E se la gente sa che sai suonare, suonare ti tocca, per tutta la vita. Che cosa vedi, una messe di trifoglio? O un largo prato tra te e il fiume? Nella meliga è il vento; ti freghi le mani perché i buoi saran pronti al mercato; o ti accade di udire un fruscio di gonnelle come al Boschetto quando ballano le ragazze. Per Cooney Potter … continua a leggere »

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