Archivi Mensili: luglio 2007

La traccia aperta di una ferita

    La “salvia splendens” luccica, copre un’aiuola triangolare, viaggia il traffico solito scorrendo rapido e irregolare. Dal bar caffè e grappini, verde un’edicola vende la vita. Resta, amara e indelebile, la traccia aperta di una ferita Francesco Guccini Piazza Alimonda (dall’album Ritratti) Condividi suFACEBOOKTWITTEREMAIL

Catalogato in Genova 2001 | Tagged | 1 Commento

Carlo quand’era un ragazzo

Ricordiamo Carlo Giuliani con una foto diversa da quelle  in cui è abitualmente ritratto : riverso sul selciato di Piazza Alimonda in un lago di sangue o mentre sposta i cassonetti in via Caffa o mentre osserva  il corteo che  sta scendendo da via Tolemaide. Non è tanto la vista del  sangue, elemento, del resto, immancabile nei filmati e nelle immagini che raccontano  quei giorni a Genova, quanto l’aria indifesa accentuata dalla magrezza e dall’essenzialità dell’abbigliamento.Un corpo privo … continua a leggere »

Catalogato in Genova 2001 | Tagged | 17 Commenti

Fare Giurisprudenza

Ci sono notizie che rendono fieri e orgogliosi delle battaglie intraprese.Sembravano traversie e invece un magistrato…   Condividi suFACEBOOKTWITTEREMAIL

Catalogato in Uncategorized | Tagged | 6 Commenti

Vita tremenda vita tribollata

Cavatori di marmo, Scariolanti, Contadini, Mondine, Filandere e Carbonai, irruppero improvvisamente alla ribalta del Festival dei Due Mondi di Spoleto, edizione 1964, reclamando il ruolo che spettava loro : quello di protagonisti . Giancarlo Menotti, il direttore artistico, tra una Margot Fontaine e un Nureyev ,un  Der Rosenkavalier di Strauss per la regia di Louis Malle  e un’opera teatrale diretta da Bergman, quell’anno, aveva voluto inserire  uno spettacolo del Nuovo Canzoniere Italiano intitolato Bella Ciao che consisteva in una nutrita raccolta di canti popolari curata … continua a leggere »

Catalogato in Uncategorized | Tagged | 4 Commenti

Buona notte,Caterina

Poi arrivò il mattino e col mattino un angelo e quell’angelo eri tu, con due spalle da uccellino in un vestito troppo piccolo e con gli occhi ancora blu. E la chitarra veramente la suonavi molto male, però quando cantavi sembrava Carnevale, e una bottiglia ci bastava per un pomeriggio intero, a raccontarlo oggi non sembra neanche vero. E la vita Caterina, lo sai, non è comoda per nessuno, quando vuoi gustare fino in fondo … continua a leggere »

Catalogato in Uncategorized | Tagged | 12 Commenti