Archivi Mensili: novembre 2008

Toh…un film

Veramente ce n’è in giro un altro paio,  forse tre, ma diciamo che dopo il Festival di Roma e qualche settimana di quaresimali passati  in sala a sciropparsi inutili visioni, questo Rachel Getting Married, potrebbe rimettere in pista il piacere di andare al cinema. Dunque, qui abbiamo Anne Hataway, già sulla via della disintossicazione da ruoli zuccherosi di aspiranti principesse, aspiranti donne in carriera, aspiranti giornaliste,  subito dopo Havoc di Barbara Kopple, in cui tra parolacce e versi di Jay – Z … continua a leggere »

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La bella politica

Non c’è niente di male ad ammettere che il PDL abbia ritirato, dopo aver opposto una breve resistenza, la candidatura Pecorella a giudice della Corte Costituzionale. Anzi non c’è niente da ammettere : è la verità. Che poi tra Pecorella e Orlando ci siano differenze abissali, è tanto vero quanto ininfluente, soprattutto quando si parla di metodo e non di merito. Confondere i due piani equivale ad un’ inesplicabile  scalata agli specchi. Alla fine della quale la verità rimane tale … continua a leggere »

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Il presidio della posizione

Dice Villari : non mi dimetto perchè sento di rappresentare la soluzione del problema. Il problema sarebbe quello di presiedere la commissione di vigilanza RAI dopo le tortuose vicende legate al fallimento  della candidatura Orlando. Eletto Villari con designazione unilaterale e i voti della sola maggioranza, non è che si siano determinate storture in ambito costituzionale o di regolamento. Ma dato il susseguirsi degli eventi e il particolare contesto, nessuno può cavarsela asserendo che poichè non ci sono state … continua a leggere »

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Requiescat

Il prontuario dell’esponente cattolico di maggioranza, non contempla risposte di merito. Nelle apparizioni televisive, nelle dichiarazioni, nessuno si prende la briga di approfondire, dimostrare o misurare. Ogni argomento, marchiato dalla ripetitività ossessiva di espressioni pronunziate in spregio al verosimile, all’etica, al decoro, mira semplicemente a circoscrivere la libertà della persona entro limiti  che ne impedirebbero il diritto a tutelare la propria salute e a condurre un’esistenza dignitosa.  Rispetto a questo, non c’è chiacchiericcio sulla natura dell’alimentazione forzata o sull’accertamento della volontà di … continua a leggere »

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Aspettando

Ogni volta che gli viene rivolta  l’abusata  domanda – cosa prova? – Beppino Englaro risponde parlando di Eluana, o al più di una condizione genitoriale, sempre espressa però , in termini di disagio esistenziale, mai emotivo. Beppino avrebbe potuto servire il suo dolore sui piatti d’argento dei talk show della sera, magari autoassolvendosi  con  quella  visibilità che sembra oramai indispensabile  al successo  di ogni causa. Invece ha scelto di tenere un contegno differente, per  consentire più spazio al tema civile e dei … continua a leggere »

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