Archivi Mensili: dicembre 2008

In paradiso tu vivrai

      Ci siamo. E’ arrivato il momento di mettere mano alla Giustizia. Da largo Chigi a piazza del Quirinale, si va per vie maestre denominate del Corso, Quattro Novembre e Nazionale, ma ci si può arrivare anche percorrendo un dedalo di stradine laterali. Lo aveva pur dichiarato all’indomani delle elezioni : e adesso nessuno mi ferma. La partenza fu l’Immunità. Quando sarà completata l’Opera – di smantellamento  dell’obbligatorietà dell’azione penale e di separazione delle carriere –  comunque Silvio Berlusconi si … continua a leggere »

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Question time ( tra suicidio e pc)

Matteo Salvini, estromesso –  quale offesa ai Diritti – da Facebook,  luogo virtuale in cui ogni politico che si rispetti ha un account e tramite quello, mantiene vivo il dialogo con le masse – Second Life no, dilaga di meno,  a scanso di figuracce, bisogna conoscere, parlate e scritte,  un paio di lingue e usare con un minimo in più di perizia il pc – ha immediatamente predisposto un’interpellanza parlamentare al Ministro delle Comunicazioni per conoscere più da vicino alcuni numeri … continua a leggere »

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Evviva Stella !

La lettura di Duras, Cocteau e Balzac , come scoperta entusiasmante dell’adolescenza, ma soprattutto come  antidoto sicuro e sostegno a superare  una condizione culturalmente svantaggiata, deve aver innervosito i censori italiani al punto di infliggere a Stella, film di Sylvie Verheyde ( distribuito in Italia da Nanni Moretti), il divieto ai minori di quattordici anni. Altri motivi non se ne scorgono in questa scelta francamente ridicola, avverso la quale la Sacher  ha fatto ricorso (previo pepatissimo comunicato stampa ). Ciò detto – e auspicando un felice esito a tutto l’iter –  eccoci … continua a leggere »

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Natale in casa Vuillard

  Settimo film di Arnaud Desplechin,  regista ;che possiede il talento di concentrare anche la  trama più complessa e articolata, in sequenze brevi, dunque particolarmente versato a raccontare storie – come questo suo Un conte de Noël -  familiari , ovvero per dirla con i Cahiers che questo film molto hanno elogiato, di delirio genealogico. Benvenuti dunque a casa dei Vuillard, famiglia altoborgese colta e numerosa. Siamo a Natale cioè nel momento più adatto per cogliere, tra albero, presepe e messa, esplosioni di tranquilla … continua a leggere »

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La fabbrica dei tedeschi

Va reso merito a Ballarò e a Giovanni Floris di aver messo insieme, ieri sera,  una trasmissione sulla Thyssen Krupp misurata e di notevole  impatto. Raccontando di quell’episodio gli aspetti civili, richiamando ognuno alle proprie responsabilità e mostrando del  dolore gli aspetti meno spettacolari e più controversi –  i retropensieri, le ricadute, l’insito e crudele bisogno di rivalsa –  ha sottratto lo spettatore al rischio quotidiano di vedersi scorrere sotto agli occhi, immagini codificate della Tragedia e del Lutto, mentre è comodamente seduto … continua a leggere »

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