Archivi Annuali: 2009

You sold your soul to the devil when you put on your first pair of Jimmy Choo’s, I saw it.

Tu hai venduto l’anima al diavolo quando hai indossato il tuo primo paio di Jimmy Choo. Ti ho vista. Dice Emily ad Andrea in The devil wears Prada. E in effetti dietro questa polacchina – che definirei da diporto – della collezione invernale, coda, forcone e zoccolo un po’ s’intravedono. Siamo grati alla commedia americana ( in genere) per l’intelligente divertimento e gli utili consigli di stile. Le scarpe poi –  io me lo ripeto da sempre … continua a leggere »

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Cattivi ( due )

I numeri parlano di condizioni umilianti per mancanza di spazi vitali  e degrado degli ambienti, ma nonostante l’ansia securitaria che tutto sembra dominare da qualche anno a questa parte, non si riesce a stabilire –  in un’idea di sicurezza meno becera e più funzionale del semplice ammassare  criminali veri e presunti nelle celle – un nesso tra dignità della condizione detentiva e possibilità riabilitative. E se la sorte dei settantadue cittadini eritrei dispersi in mare non riesce a suscitare sentimenti … continua a leggere »

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Cattivi ( uno)

Era fatale che la cattiveria, criterio guida di misure orgogliosamente annunciate, tempo addietro, da Maroni, ispirasse  articolati  che ontologicamente con la Giustizia c'entrano come i cavoli a merenda, ma che, in compenso, sembrano studiati apposta per alimentare  un generale clima di vieto cinismo. Ed è grazie a questa temperie che tutto diventa possibile. Dal simpatico giochetto rimbalza il clandestino – in un clic ! –  al negare contro ogni evidenza che di recente, nel Mediterraneo  settantatrè  esseri umani siano morti, in buona sostanza, per omissione di … continua a leggere »

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Forever young

Si scriverà nei prossimi giorni di Fernanda Pivano – che aveva l’inglese nel sangue – delle sue traduzioni : il Grande Gatsby, Addio alle armi, Antologia di Spoon River, Non si fruga nella polvere, l’Urlo, Sulla strada  ed altre ancora, della sua infaticabile attività di  critico, autorevole e –  rarità –  sempre disponibile a capire e sostenere le opere dei giovani e nuovi scrittori. Personalmente a Nanda Pivano devo l’opera di Bret Easton Ellis, sei libri da perdere la testa, nei quali non a torto, … continua a leggere »

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Arpa d’or dei fatidici vati

Ci fu l’anno della canotta, quello di Roma ladrona, quello della tolleranza zero e doppio zero della Versione Gentilini, e  quello più classico delle invasioni barbariche con relativi presidi di militari in difesa di frontiere e  valichi. Poi vennero le ronde e l’esaltazione della razza padana – cani compresi – l’idiosincrasia per il velo e quella per le moschee. A seguire, un po’ secessione, un po’ club Meditarranee delle collanine al posto dei quattrini, ci fu l’anno in cui l’immaginifico … continua a leggere »

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