Archivi Mensili: novembre 2009

It’s ok, we’re Americans, we’re here to help you!

A chi sostiene che la riforma sanitaria costa troppo, Obama – destinatario, in questi giorni, di precoci e, manco a dirlo, iettatori de profundis, per via di due staterelli in cui i democrats hanno preso la tranvata – abitualmente risponde : mai come una guerra. Un metodo meno dispendioso delle trovate del Pentagono, vedi bestie di Kandahar e altre simili miliardarie diavolerie, tuttavia ci sarebbe. D’acchitto può sembrare più strampalato di una comune teoria del complotto – altra specialità … continua a leggere »

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In croce

Quanto chiasso. Se in un’ aula scolastica gli orientamenti religiosi sono molti – o inesistenti – e il simbolo uno solo, quale potrà essere il responso di una Corte di Giustizia che si rispetti? Avallare la tesi della religione o della cultura prevalente, emarginando i diritti delle minoranze? Impossibile che un organismo internazionale possa esprimersi in tal senso. Nemmeno qui da noi del resto potrebbe esistere legge che impone il crocefisso nelle scuole, tant’è  che per giustificarne … continua a leggere »

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Distacchi

  I distacchi, avvertono i conoscitori dell’animo umano, sono fondamentali opportunità di crescita. Quando me lo dicono, domando se per caso non vi siano modi meno dolorosi di quelli del lutto, evento realmente definitivo e proprio per questo inspiegabile. Ovvero – ma questo lo tengo per me, temendo di passare per presuntuosa arrogante – se io non sia sufficientemente cresciuta , alla mia non tenera età, da non aver più bisogno di questi strappi per diventare grande. L’elaborazione del lutto … continua a leggere »

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