Archivi Annuali: 2010

Meno due (all’alba)

Dal ce ne freghiamo (delle prerogative del Presidente della Repubblica) al rivendicare, Costituzione alla mano, l’autonomia dei rappresentanti della nazione, sancita dall’articolo 67, il passo è sembrato troppo breve anche per una strategia comunicativa spregiudicata e falsificante come quella che vorrebbe le indagini della Procura segnate da indebita e capziosa ingerenza. Vero è che se la magistratura  dovesse vagliare le  singole scelte dei parlamentari, l’intera impalcatura su cui è fondata la Rappresentanza, si sfalderebbe. E … continua a leggere »

Catalogato in Palazzo | 6 Commenti

Passione in tre atti

Il lungo viaggio attraverso l’inverno romeno di un piccolo ed eccentrico corteo funebre per la pietosa sepoltura di una donna rimasta uccisa in un attentato terroristico, diviene  l’occasione per riscoprire il senso del termine risorse umane oramai perduto nella comune identificazione col mondo del lavoro. Anche l’identità della donna, un’ immigrata addetta alle pulizie di un panificio di Gerusalemme, sembra smarrita. Rimane una settimana all’obitorio senza che nessuno ne richieda le spoglie, diventa oggetto di … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema | 1 Commento

The voice over

You will meet a tall dark  stranger.  Questo promettono le cartomanti  ma quasi mai avvertono  che se la profezia dovesse  avverarsi, sarebbero  comunque amarissimi cavoli. A meno di essere un po’ svalvolate, di essere state piantate per una più giovane e di credere, oltre che alle favole, di aver diritto ad una seconda opportunità, pretesa altisonante ma che, al dunque,  più modestamente si riduce al desiderio di un nuovo amore. E pazienza se invece che … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2010, La fabbrica del cinema | 4 Commenti

Eileen & Sheila

Nigel  Cole ha un talento speciale nel raccontare le donne. Leggerezza, ironia, sincera ammirazione, sono i tratti caratteristici del suo stile narrativo. Ma che si tratti di mature signore scampate miracolosamente al tedio di un club delle torte nello Yorkshire o della vedova che in Cornovaglia,  per ripianare i debiti –  unica eredità –  lasciati dal  marito,  si dedica ad una coltivazione molto sui generis, quel che riesce davvero bene a Cole, è descrivere per … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Romafilmfestival 2010 | 2 Commenti

My name is Clareece “Precious” Jones

Con gran ritardo, molti riconoscimenti – tra i quali due Oscar –  e poche copie,  arriva anche qui da noi, questo pregevole lavoro di Lee Daniels, che dopo aver spopolato al Sundance, fu a Cannes 2009 – sezione un Certain Regard –  suscitando commozione, entusiasmo e una standing ovation di quelle che non si dimenticano. Primo film tra la fine dell’era Bush e l’avvio dell’era Obama – insediato da pochissimi mesi –  dopo un lungo … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2009, La fabbrica del cinema | Lascia un commento