Archivi Mensili: gennaio 2010

La Puglia migliore

Vedo –  con enorme piacere –  che gli elettori pugliesi non si sono lasciati irretire dal fascino delle geometrie d’apparato o dagli arzigogoli  dei retroscenisti. Ancora qualche ora fa, per dire, qualcuno vaneggiava possibili ricadute della vittoria di Vendola sull’elezione di D’Alema a presidente del Copasir.Francamente un po’ troppo. Più semplicemente, credo che la stragrande maggioranza dei  i cittadini abbia scelto premiando, da una parte l’esponente affidabile ed appassionato di un progetto funzionale, dall’altra i buoni … continua a leggere »

Catalogato in Democratici | 10 Commenti

Bigger than life

C’è un’ispirazione di fondo – Io la conoscevo bene – un film nel film – La moglie del prete – c’è, al solito, Livorno e una famiglia disfunzionale, come la si sarebbe definita qualche anno dopo. Tuttavia, all’epoca dei fatti, un marito geloso  che mette fuori della porta di casa una moglie – e madre –  esuberante e un po’ fuori dalle righe, non avrebbe suscitato  particolari sospetti, tantomeno provocato riprovazione sociale, appannaggio esclusivo della donna, vitale, affettuosa ma  irrimediabilmente … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema | 2 Commenti

Junk food

Soul Kitchen come la canzone dei Doors – ma i diritti costavano un botto e non è nella bella colonna sonora –  o  il locale di Wilhelmsburg, quartiere della movimentatissima Amburgo, dove si servono  junk food e  pazzesche compilation in cui   l’ hip hop riesce a stare insieme col funky, il  rithm & blues e il rebetiko. Dunque  Zinos, proprietario e chef che naviga in un mare di guai, tra fidanzate snob in fuga verso la Cina, fratelli che escono di galera, … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Venezia 2009 | 4 Commenti

L’arrivée d’un train à La Ciotat ( lustrando gli occhialetti)

Che futuro s’intravede per il cinema ai tempi dell’utilizzo diffuso di trucchi e tecnologie estreme, credo, non sia dato sapere. Un po’ per la stessa natura inafferrabile dell’Oggetto che, partito come invenzione senza futuro, a detta dei suoi stessi inventori , è arrivato fino a noi –  oltre un secolo dopo cioè –  con un bagaglio di Opere d’Arte da far spavento,  vivo,  verde  e tutt’ora  in grado di far discutere ed emozionare. Ma di … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema | 3 Commenti

Chi ben comincia…( tanti auguri al cinema italiano )

Tanti auguri al cinema italiano, che riesca a liberarsi di querelles oziose, di battibecchi stucchevoli, di polemiche provinciali  su chi riempie le sale col nazionalpopolare e chi le svuota con i film raffinati, su chi è premiato ai festival  ma fa crollare il box office, mentre quelli snobbati alle mostre internazionali con i loro mirabolanti incassi  mantengono l’intero sistema. E via di seguito, tra commissioni ministeriali che conferiscono fondi a chi già ne ha, autori … continua a leggere »

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