Archivi Mensili: giugno 2011

Götterdämmerung (dall’esito incerto)

Parteciperei volentieri ad una Giornata dell’Insofferenza,  sentimento meno blasonato dell’Indignazione ma diffuso e trasversale come i  SI referendari e i No  a fatiscenti gestioni amministrative di qualche settimana fa. Vale per la protervia (e le liste di nozze) di certi ministri, per le agendine di Pontida con tanto di ultimatum,  scadenzario e conto della serva, ma vale anche per i conduttori in tuta da (altrui) lavoro, i sindaci che bevono a garganella acqua – divenuta … continua a leggere »

Catalogato in Palazzo | 8 Commenti

Michele chi

Si potrebbe anche dire ” E chissene, basterà cambiare canale per ritrovare Annozero o quel che nel frattempo sarà diventato, su altra rete”. E se non fosse che le cause perse, i risarcimenti, i cospicui incentivi all’esodo, sono voci di un conto economico  che ci riguarda da vicino, compiacersi del fatto che, tolto di mezzo il programma, la classe politica potrebbe smettere di occuparsi di intrattenimento per dedicarsi ai problemi che è chiamata a dirimere. Ma prima … continua a leggere »

Catalogato in The revolution will not be televised | 6 Commenti

Todo cambia (meno che le avanguardie e i profeti di sventura)

A tutela del prosieguo,  ci vorrebbero scarriolate di ammennicoli scaramantici e le bicorna, quindi dita abituate a destreggiarsi con le ottave in faticosissimi esercizi. Meglio fermarsi qui, al corno che assolse l’impegno e al legittimo entusiasmo delle piazze, magari da mettere a profitto in vista di scadenze future. Siamo ancora al punto in cui tutto può succedere ma una risposta netta ai referendum di metà giugno, segnerebbe un’ ulteriore tappa verso il tanto sventolato cambio di … continua a leggere »

Catalogato in Palazzo | 5 Commenti