Archivi Mensili: settembre 2011

Il dio della carneficina (e quello della regia)

Niente in Carnage è del tutto sconosciuto : Non la storia, da una pìece teatrale, ovunque e con successo, rappresentata,  di Jasmina Reza, (qui anche co-sceneggiatrice),  né la messa in scena dell’ipocrisia borghese o della labile inconsistenza di Principi solo orecchiati ed esibiti alla maniera del mazzo di tulipani gialli che Tavoularis ha piazzato al centro della scena. Tantomeno  il racconto del massacro senza spargimenti di sangue, tema assai caro a Polanski, o la dimestichezza … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Venezia 2011 | 4 Commenti

Cose di questo mondo

 A proposito della nutrita lista di film sull’ Immigrazione sparsi un po’ per tutte le Sezioni della Mostra,  non potevano mancare ironie – l’espressione istituiamo il premio gommone d’oro, sarebbe degna di Abatantuono/Patierno se non fosse stata davvero pronunciata – nè conclusioni tirate per i capelli sul fatto che il cinema italiano  sarebbe ossessionato dai Migranti. Ma visti i cartelloni dei concorsi internazionali  in cui film ad analogo tema, per di più provenienti da paesi – … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Venezia 2011 | 14 Commenti

Clooney believe

Passa George finalmentesolo Clooney  e tutto è dimenticato : la pre-inaugurazione – che non s’è capita –  e finanche l’infiorata di amianto impacchettato e  nascosto dietro  quinte di cartone, a pochi metri dalla passerella. Symbole aussi d’une Italie berlusconienne à la dérive…  chiosa le Monde che aggiorna i lettori con gran precisione    –  prendete il numero e mettetevi in fila, carini, che tra symbole e altri disastri  c’è un vasto assortimento –  e particolari … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Venezia 2011 | 2 Commenti