Archivi Mensili: ottobre 2011

Solo da noi (rise up)

Una spiegazione, magari parziale, ai fatti di ieri,  c’è  ed è presto detta : scegliendo di impegnare  il grosso delle forze dell’ordine  a proteggere l’immancabile Zona Rossa –   leggi  il triangolo Montecitorio, Senato, Residenza del Premier – presumibile obiettivo dell’ Assalto, si è messa a repentaglio la sicurezza di tutta la città,  impedendo al tempo stesso lo svolgimento di una  libera manifestazione. Ergo : si sapeva che sarebbero arrivati i soliti. E così  da … continua a leggere »

Catalogato in rise up | 3 Commenti

Le parole per dirlo

Loro, i socialisti francesi, lo hanno chiamato engagement de reconnainsance dans les valeurs de la Gauche.L’impegno che, a scanso di equivoci, gli elettori delle primarie dovranno firmare prima di ricevere la scheda recita così: Je me reconnais dans les valeurs de la Gauche et de la République, dans le projet d’une société de liberté, d’égalité, de fraternité, de laïcité, de justice et de progrès solidaire. Difficile esprimere credibilità in epoca di concetti  sfibrati per abuso … continua a leggere »

Catalogato in Primaires citoyennes | 11 Commenti

The talking cure

Atmosfera checoviana, tutta mussole, orologi da taschino e pince-nez. Salvo poi scoprire che le tradizionali efferatezze cronenberghiane vivono egualmente – e nemmeno troppo tra le pieghe – in questo suo  The dangerous method ovvero :   The talking cure dal lavoro teatrale di  Hampton  a sua volta  riadattato da un libro di  Kerr. Dove si narra della triangolazione, non propriamente  amorosa tra  Freud,  l’allievo prediletto Jung e la di lui paziente Sabine Spielrein la cui schizofrenia, sottratta … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Venezia 2011 | 6 Commenti