Archivi Annuali: 2012

Corri Sarah, corri

Riservata  come si conviene ad una giovane saudita ma con l’aria sveglia e pronta di chi sa il fatto suo. Ci avrà pure impiegato 40 secondi più della prima ma chi ci bada? E se l’importante è ancora partecipare, Attar incarna lo spirito olimpico meglio di chi chiunque altro.(quanto al resto, la possono mandare in giro paludata come credono, lei  è destinata a vincere, oh se è destinata..) Condividi suFACEBOOKTWITTEREMAIL

Catalogato in Londra 2012 | 6 Commenti

Metti una sera Pabst e Indiana Jones

    Basilica di Massenzio. 25 agosto 1977, lo schermo allestito nella navata centrale rimanda le immagini di Senso, film di Luchino Visconti che più allusivo delle sorti nazionali  non si sarebbe potuto. Fu così che con la Serpieri a dannarsi l’anima  – e non solo quella –  appresso alle lusinghe di un ufficialetto di terz’ordine, un’idea diversa di cultura e di città cominciò a  materializzarsi sotto gli occhi strabiliati degli spettatori che senza DVD, … continua a leggere »

Catalogato in Se ne sono andati | 4 Commenti

Boiate

    La boiata probabilmente consiste nel fatto di aver esteso i diritti di cui usufruiva solo una parte dei lavoratori a tutti gli altri, di aver introdotto – per la prima volta – controlli sulla effettiva necessità dei contratti  flessibili e per la faccenda dell’articolo 18 non abolito, com’era nelle attese, ma semplicemente adeguato alla legislazione dei paesi comunitari.   Altri sgarbi Confindustria non può aver ricevuto  da questa tardiva riforma del lavoro che il … continua a leggere »

Catalogato in Palazzo | 10 Commenti

La solita zuppa (L’Elysée entre dans l’anormal ?)

  Con buona pace di Nicolas Sarkozy che durante la campagna presidenziale metteva in guardia i francesi dalla noia che avrebbe procurato loro un presidente normal, ecco qui la breve storia di contese, gelosie e dissidenze che tra Twitter e La Rochelle hanno ricondotto – si spera per poco –  L’Eliseo a quel bel clima da vaudeville che aveva contraddistinto gli ultimi anni di regno :     Lui, il dissidente Olivier Falorni  ha sempre … continua a leggere »

Catalogato in Élysée | 15 Commenti

Un festival normal (et la recherche du cinéma perdu)

        On trouve  tout à la Samaritaine (Aimez-vous Carax?)     Gli chiedono dei riferimenti – il film ne è pieno – e lui risponde che li odia. Lo incalzano con la tiritera dell’essere compreso e lui ribatte che vuol essere solo “visto” –  essere amato lo rende lieto ma insomma non è quello il punto – se non ci fosse stato Denis Lavant a parlare del rapporto privato che s’instaura tra un … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2012, La fabbrica del cinema | 14 Commenti