Archivi Mensili: marzo 2012

La dernière incarnation du sac (sous la coupole blanche)

  Caro lettorato,   Oggi niente reintegro , niente calcolo dei resti e premio al miglior perdente nel metodo teutonico-latino, niente film del week end belli ma  invariabilmente rovinati dall’ insulsaggine di eterne polemiche.   Ergo niente Monti,niente Camusso,niente Fornero, niente ABC. E niente Marco Tullio Giordana.   Il salvifico ricorso alla nuova campagna pubblicitaria targata Dior sotto la cupola  che sovrasta la faraonica sala delle conferenze del PCF  in place du Colonel Fabien, non … continua a leggere »

Catalogato in Modi e Mode | 12 Commenti

Diciassette (senza più censura)

      Oltrepassare indenni  la linea d’ombra può, per  le 17 filles della Semaine de la Critique di Cannes e di Torino filmfestival,  essere impegnativo ma non tanto quanto  è stato superare l’esame della commissione di censura che ne aveva, in un primo momento, vietato la visione ai minori di 14 anni con il pretesto del classico spinello – marginale ed irrilevante, in una storia di liceali – possibile corruttore di adolescenti. In realtà … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2011, La fabbrica del cinema | 11 Commenti

Quel pasticciaccio brutto al tavolo del lavoro

  Dirò subito di non aver mai pensato all’ articolo 18 come reale ostacolo agli investitori ma nemmeno che la sua abolizione potesse produrre stuoli di licenziamenti. Ne’ che fosse un baluardo contro l’abuso, ne’ che il reintegro,una volta ottenuto, diventasse una faccenda così impossibile da gestire. Ne’ ho creduto ad alcun altro degli  scenari da tregenda, da chiunque prospettato a sostegno di una posizione ovvero di un’altra     E sempre a proposito di esasperazioni,  dirò … continua a leggere »

Catalogato in Nuovo Palazzo | 4 Commenti

La photo de Paris (au Cirque d’hiver)

  Non sarebbe stato male se questa fosse diventata la Foto di Parigi  ma trattandosi della consueta iniziativa a sostegno del candidato socialista alle presidenziali   – la volta scorsa per Ségolène in un clima decisamente più entusiasta  furono Zapatero e, in videoconferenza, Prodi  – più che i toni accesi della tribuna e gli sbandieramenti non si è potuto vedere. Eppure in questi mesi ci si è domandati più volte dove fossero finiti e che … continua a leggere »

Catalogato in Élysée | 13 Commenti

Sometimes in order to heal… a few people have to get hurt.

…o a scelta Everyone gets old. Not everyone grows up, vedete voi.   Ritorno a casa – scopo impossibile riappropriazione di un passato da it girl del liceo – di Mavis Gary, autrice, sotto mentite spoglie (e prossimamente disoccupata), di romanzi per adolescenti,  collezionista di numerosi disastri, detestabilmente convinta che nella sicura riconquista del fidanzato di allora – oramai accasato e padre felice – risieda un recupero di serenità.   Continua, dopo Bridesmaids e The bad … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema | 5 Commenti