Archivi Mensili: maggio 2012

Un festival normal (et la recherche du cinéma perdu)

        On trouve  tout à la Samaritaine (Aimez-vous Carax?)     Gli chiedono dei riferimenti – il film ne è pieno – e lui risponde che li odia. Lo incalzano con la tiritera dell’essere compreso e lui ribatte che vuol essere solo “visto” –  essere amato lo rende lieto ma insomma non è quello il punto – se non ci fosse stato Denis Lavant a parlare del rapporto privato che s’instaura tra un … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2012, La fabbrica del cinema | 14 Commenti

Un festival normal (retour, amour, foi, espoir, charité e molto altro)

           Ogni considerazione dura e coerente sulla gerontocrazia del cartellone è filata via liscia fino alle visioni di film incantevoli, opera di vecchi  autori ma con  un’idea di cinema  innovativa e seducente. Vous n’avez encore rien vu aveva promesso Resnais. E così è stato, non solo per il suo film. Ogni paragone con le nuove generazioni dopo non ha avuto più gran senso come pure le  graduatorie.Del resto era impossibile per un … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2012, La fabbrica del cinema | 5 Commenti

Un festival normal (l’aggiornamento vien di notte)

    Le président du jury, l’Italien Nanni Moretti :   Insediatosi al Gray d’Albion – niente Carlton, siamo sobri – e rilasciata un’ intervista a Libè destinata a rimanere unica almeno fino alla fine del Concorso, il presidente du jury occupa da un paio di giorni ogni tipo di cronaca per aver imposto lo stile Conclave ad un andamento spensierato che, negli anni scorsi, tra quotazioni dei bookmakers, interviste, esternazioni, balli, canti e ammicchi aveva fatto carta … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2012, La fabbrica del cinema | 7 Commenti

Chi ha paura dei pirati

              I numeri ridotti –  nove milioni di aventi diritto –  che nell’ansia politologica di indicazioni generali devono essere spacchettati,  confrontati, riaggregati  e proiettati. Insomma rimaneggiati al punto da sortire risultati sorprendenti : in  una di queste tante operazioni di analisi del voto è persino saltato fuori un PDL stimato al 40% probabile vincitore di future consultazioni politiche.Tanto per dire.   Con tutto il rispetto per le discipline che … continua a leggere »

Catalogato in il Fenomeno® | 6 Commenti

Dix-sept ans après (enfin un homme normal)

Laddove per normal s’intenda una tradizionale formazione da  École nationale d’administration,  borsa di studio con soggiorno negli USA e una carriera  tra Parlamento e Partito  fino ai massimi vertici, dunque segnata da grandi soddisfazioni  ma anche da pesanti insuccessi, in effetti François  Hollande può considerarsi un uomo politico normale.   Ovvero senza glamour, bling, amici impresentabili, finanziamenti discutibili da parte di  anziane e ricche signore, né matrimoni e nascite di Stato esibiti in finta e rutilante riservatezza. E … continua a leggere »

Catalogato in Élysée | 14 Commenti