Archivi Annuali: 2015

Un pensiero per Theo

Una chiatta attraversa il Danubio trasportando i tronconi di una gigantesca statua di Lenin prelevata da chissà quale piazza e destinata a chissà dove e chi .Passa  dunque sotto ai nostri occhi la metafora del tutto esplicita di un’altra frantumazione che il protagonista, il regista A. puntualmente annota come tappa del suo viaggio alla ricerca delle bobine di un film girato dai fratelli Manakias.Dalla Macedonia attraverso i Balcani terminando in una  Sarajevo spesso immersa nella … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema | 3 Commenti

I marmi di Melina

      Τα Μαρμαρα του Παρθενωνα scandì in modo che le reminiscenze  scolastiche potessero avere la meglio sul greco contemporaneo del suo  discorso di insediamento. Era stata  Stella, Ilya, Fedra, Maria Maddalena, Alexandra, Blanche (mangiandosi tutte le Page e le  Leigh di questo mondo) interpretazioni indimenticabili a  restituire l’assoluto inedito modello di donna e di artista greca meno dolorosa ma egualmente appassionata,vitale ed intensa. Così diversa dalle Callas dalle Paxinou dalle Papas  dolenti testimonial  di strazi classicheggianti … continua a leggere »

Catalogato in Donne, Giro del mondo | 1 Commento

Wouldn’t you like to know! Maybe it’s Marilyn Monroe!

The seven years itch che qui  da noi divenne Quando la moglie è in vacanza, presumibilmente  perché all’epoca i pruriti del settimo anniversario non erano ancora entrati nell’ immaginario nazional- collettivo ,  oggi compie 60 anni. La foto qui sopra ritrae Marilyn in attesa del ciak mentre indossa  un abito bianco destinato a divenire  cult nel cult. Di lì a poco, posizionata su una grata della sotterranea,  il plissè soleil della gonna si gonfierà per lo … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema | 9 Commenti

I numeri, che bella cosa

Sarà per dabbenaggine, faciloneria, sperticato ottimismo o trionfalismo consolatorio ma non riesco a scorgere nella cartina qui sopra drammi elettorali tali da spedire  il Premier  a casa come da categorico imperativo post voto by Toti, Salvini & Altri.   Vero è che le problematicità connesse con il governare i territori in rosso impongano un senso di responsabilità e una riflessione differenti da quelle fin qui avviate e non tanto perché niente è scolpito nella pietra … continua a leggere »

Catalogato in Amministrative 2015, Nuovo Palazzo | 8 Commenti

Tutti i battiti del mio cuore

Veramente il titolo originale di questo vecchio film del vincitore Audiard era  De battre mon coeur s’est arrêté .Il che sarebbe stato più adatto alla delusione di non aver riportato a casa manco una palma minore ma il premio non era nell’aria e lo spiegamento francese lasciava prevedere quel che poi è successo. Diciamo che il cuore  ha avuto tempo di abituarsi. Tuttavia, palme o non palme, di lì sono passati egualmente il Talento, la Creatività … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2015 | 1 Commento