Love is strange ?

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Love is strange. Salvo qui da noi dove l’eventuale stranezza si risolve nelle diverse tonalità di una sonata di Chopin .Il nesso è in parte oscuro ma tant’è, questo film nelle nostre sale è diventato  I toni dell’amore. Che si intuiscono variegati .E ciò  in aperto contrasto con  la  fanciullina  severamente redarguita dal proprio insegnante di pianoforte per interpretazione troppo audace e personalistica di un notturno.

L’amore avrà pure tanti toni ma lo spartito è lo spartito.

L’insegnante è George sposato con Ben dopo quasi quarant’anni di convivenza presumiamo felice. In realtà nemmeno tra Ben e George corrono troppe stranezze, la cerimonia è emozionante sin dai preparativi,il ricevimento con parenti e amici lieto e la luna di miele – che non si vede – romantica.

Strano invece è decisamente il mondo circostante che nel prosieguo e per opposti motivi, dimostrerà di non essere affatto preparato ad accettare fino in fondo Ben, George e le loro tardive nozze.

Strano il direttore della scuola di George che non può tollerare il riconoscimento ufficiale di una relazione a tutti nota.

Strana è la famiglia di Ben che gli offrirà,al momento del bisogno, un’ospitalità indifferente.Strani sono gli amici che altrettanto si adopereranno con George.

Apparentemente tutti accettano ma di fatto nessuno comprende la crudeltà di quella  separazione forzata. Quell’amore non è strano è ,dati i presupposti, fin troppo ovvio ma nessuno sembra accorgersene.

Ira Sachs regista stra-indipendente vezzeggiato, con ragione, da tutti i festival più oltranzisti di  questo mondo, dispiega tutta l’eleganza fuoriclasse e il talento   nel raccontare  una storia attraverso immagini di quotidianità non scontata, tenerezza senza melensaggini ,commozione senza ruffianeria.

Coprotagonisti assoluti : una dedizione e una passione  intonse attraverso gli anni e un quartiere di New York –  Chelsea – tutto, o quasi, in controluce, rarefatto, idealizzato fino ad avere quasi un’aria tranquilla e protettiva di paese. (un po’ è così, ma solo un po’)

Cast delle grandi occasioni indipendenti. Chopin come se piovesse.Da non perdere dal primo all’ultimo fotogramma.

 

I toni dell’amore è film di Ira Sachs. Con John LithgowAlfred MolinaMarisa TomeiCharlie TahanCheyenne Jackson
 Titolo originale Love is StrangeDrammatico durata 94 min. – USA Francia 2014.Distribuisce Koch Media

 

 

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2 Commenti

  1. redpoz commenta:

    Manco sapevo che esistesse questo film… grazie della segnalazione!

    Piuttosto, l’ultimo Ken Loach pare esaltato dalla critica, tu che impressioni hai?

  2. Sed commenta:

    A me Ken Loach è piaciuto (ne parlerò) più diffusamente, mentre questo film qui è di ambito più indipendente ma solo per il budget.In realtà è un film sulle relazioni che tutti possono vedere.

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