Che amarezza

L’articolo 82 della Costituzione recita :

Ciascuna Camera può disporre inchieste su materie di pubblico interesse.

A tale scopo nomina fra i propri componenti una commissione formata in modo da rispecchiare la proporzione dei vari gruppi.

La commissione di inchiesta procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni della Autorità giudiziaria.

Dove sta scritto che una commissione d’inchiesta, che tra l’altro è un organo collegiale indaghi in una sola direzione? Nell’analizzare le dinamiche di quei giorni è impossibile non valutare la situazione nel suo complesso . Forse che il Parlamento oltre che autorizzare avrebbe indicato anche le modalità e le direzioni ? Le giustificazioni dei dissidenti sono davvero offensive. Uno non c’era, non sa, non ha visto l’apposito punto del programma . L’altro con incredibile fiducia nella capacità  delle indagini di stabilire la verità ;sapeva già come sarebbe andata a finire. Poi ci sarebbero gli assenti che avrebbero potuto fare la differenza, poi il ritardatario…In questo modo è sin impossibile che il Parlamento si pronunzi.Alla fine tra ritardi e dissidenze a chi interessa indagare sul rapporto tra polizia e cittadini? A pochi credo .Il che è grave in ogni caso, ed è un insulto al dovere civile di conoscere la verità.Certo si può recuperare  ma anche questa faccenda di Genova ,come le altre del resto,diventerà occasione di scambi,lanci di segnali e ricatti .Chi desidera che si faccia – programma o non programma – quel che è giusto e legittimo fare,s’è un po’ stancato di queste ali dissidenti e desidera un percorso piano che rispecchi la volontà espressa dalla maggioranza dei cittadini che si tratti di Genova o di Welfare, di pacchetti di sicurezza o di varianti di valico,i numeri sembrano non contare più e quand’è così,altro che democrazia,governano i ricatti e la confusione mentre c’è qualcuno che ancora vuol andare a votare con questa legge elettorale.Che amarezza.

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7 Commenti

  1. jeneregretterien commenta:

    i franchi tiratori colpiscono ancora.

    Uno non legge quello che scrive, l’altro difende le forze dell’ordine. Ma chi le stava attaccando? Non si parlava delle responsabilità della politica e del governo?

    E così il buon Tonino ha messo la parola fine al tentativo di indagare sull’operato del governo e forse… avremo anche il ponte sullo stretto.

  2. sedlex commenta:

    E i due della rosa nel pugno che erano assenti? E il ritardatario?

    Si può rimediare ripeto,e si rimedierà.Cominceremo a contrattare per le virgole aspettandoci la controffensiva da parte di quegli altri.I giochi sono fatti ma è anche vero che se Di Pietro non si allea con la CDL alle prossime elezioni sparisce.E così sia.

  3. jeneregretterien commenta:

    sempre che non riesca a fare alleanze con altre TdC come lui per superare lo sbarramento.

  4. sedlex commenta:

    voglio vedere con chi si fidanza a sinistra..l’unica speranza di accoglienza ce l’ha a destra..

  5. capelliVSricko commenta:

    Secondo me ha gente che lo aspetta in AN…..

  6. jeneregretterien commenta:

    vero, oggi mentre parlava Gasparri, se non guardavi, sembrava Di Pietro.

    Stesse frasi, stesse parole.

  7. sedlex commenta:

    Magari è la volta buona che lo fanno ministro di giustizia, così anch’io finalmente posso dedicarmi al giardinaggio.

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