Moushin e Larami (mort pour rien )

banlieubanlieuParlare di Moushim e Larami, della loro morte ma anche della loro breve esistenza, avrebbe significato, tra le altre cose,  evidenziare la reale essenza delle Politiche Securitarie. Per questo la stampa francese se ne è guardata bene ed ha ben presto rimosso dal racconto dei fatti, le loro piccole ma ingombranti  presenze, preferendo riempire le pagine dei giornali con le portiere delle auto divelte e usate come scudi dai casseurs, della biblioteca distrutta,dei mille uomini e un elicottero che presidiano Villiers le Bel e dell’agenda del Capo di Stato che rientrato dalla Cina non si risparmia in visite ai poliziotti feriti,riunioni sulla sicurezza,condoglianze alle famiglie (seppure con qualche ma..) e promesse di inchieste giudiziarie.Perchè offuscare l’immagine di questo bel presepe con quella di due ragazzini dei quali uno scrive sul suo blog che aspetta l’âme soeur , l’anima gemella o si compiace delle sue lunettes en mode ? Meglio che rimangano impressi nell’Immaginario come due arabi (li chiamano così da decenni ) senza casco, che una domenica sfrecciando a gran velocità su una moto, sono stati investiti da un’ auto della polizia.Una fatalità.Già ..una fatalità in cui,  per molti , c’entra sempre l’immigrazione incontrollata . Non è un caso che il più fascista di tutti,Le Pen, se la prenda con le sensiblerie assai più che con gl’incendi. Certi particolari all’apparenza innocui, alle volte si rivelano più eversivi delle vetrine infrante, soprattutto quando irrompono in tutto il loro semplice desiderio di vivere. Ma vivere non è sopravvivere e questa è l’unica considerazione che mi viene in mente quando  vedo i casseurs attaccare la polizia.Probabilmente non è un pensiero che mi fa onore.Ma non ne posso fare a meno.

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13 Commenti

  1. anonimo commenta:

    L’immigrazione è un nuovo cavallo di battaglia nella nostra vecchia Europa, basta guardare lo spot mandato in onda su una rete elvetica…

    Aloha StefsTM

  2. sedlex commenta:

    ma questi sono francesi…come Sarkozy…

  3. dizaon commenta:

    Sed, dovrei postare ma non avrei niente di bello da raccontare a parte che nelle banlieues non c’è più fiducia in niente, certo i soldi li hanno dato per le case, ma la povertà è rimasta, i diplomati e laureati non trovano lavoro (difficile con la faccia d’arabo o di africano di accedere ai piani alti, impossibile con le eccezioni), i dealers che guadagno montagne di soldi, la polizia che si è arresa o fa casino, oggi hanno mandato il raid per smantellare i gruppi con le armi…ma è già un po che lo sanno e che non si fa niente…si lascia marcire…

    il casino è l’opera di pochi…ci vuole del corraggio per vivere li, molti ci sono obbligati … rimane comunque la morte stupida di due giovani, ed è triste…

  4. sedlex commenta:

    Io voleva dire che se la vita non vale più niente e tutte le occasioni sono buone per invocare la tolleranza zero o per aumentare il razzismo dei proclami,allora sono giustificate anche le devastazioni.Una posizione che mi costa assumere…ma così è.

  5. dizaon commenta:

    si tratta di guerra … ed in realtà è così …

  6. capelliVSricko commenta:

    come la penso lo sai già…non posso che confermare quello che ci diciamo da sempre e sperare che la voglia di cambiare prevalga sull’ assuefazione allo spettacolo della miseria…

  7. sedlex commenta:

    se lo spettacolo è fatto di paranoie securitarie (il nostro futuro) l’unica forma d’intelligenza al lavoro sono i casseurs.

    Questo come fotografia dei fatti.

    Poi ci sono tutte le considerazioni a latere sulle biblioteche e le scuole che andrebbero conservate e non distrutte perchè sono l’unica speranza ma…chi mai si metterà a raccontare loro ciò?

    Per l’intanto scuole e biblioteche sono precluse e gli autobus vengono incendiati.Bum.

  8. sedlex commenta:

    La figlia di mio fratello (quella dello scalone) ha detto a suo padre indicando gli scontri alla televisione ” papà quelli sono gli “amici” di quei ragazzi che sono morti? ”

    Un meccanismo elementare che sta nella testa di una ragazzina di sette anni, non entra nella testa di chi dovrebbe mettere rimedio…

  9. capelliVSricko commenta:

    Concordo

  10. capelliVSricko commenta:

    Eh bèh, ma una testa di 7 anni non è mica soffocata da una 40 d’ anni di pregiudizio, propaganda ed informazione distorta…

  11. capelliVSricko commenta:

    A splindeeeeeeeeeeeeeeeeeeerrrrrr

  12. dizaon commenta:

    ho postato la mia promessa …

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