Best actress (con i ringraziamenti di Oscar)

Vince  Meryl Streep che da sola è capace di dare senso a  film mediocri,  storie lievi e personaggi discutibili.Vince il mestiere dell’attrice, in qualsivoglia modo abbigliata –  malissimo, in genere – calzata, pettinata o fidanzata.

 

Qui è ritratta mentre abbraccia Oscar, si presume un istante dopo aver ricevuto le di lui genuflessioni di ringraziamento (giù dal piedistallo). 

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6 Commenti

  1. Rear Window commenta:

    Questo è un film che non ho ancora visto. Mi pare però che la Streep quest’anno avesse poche reali rivali (forse giusto la Close), anche se a me sono piaciute moltissimo le attrici di The Help… ed infatti mi pare che Octavia Spencer abbia vinto come non protagonista…

  2. Sed commenta:

    Se hai altre priorità,puoi tranquillamente aspettare l’uscita in DVD,il film della Close invece merita di più. Per il resto…se c’è la Streep di mezzo non c’è gara, un po’ per le effettive doti,un po’ perché molti in USA la considerano la più grande attrice vivente.

  3. Rear Window commenta:

    In effetti ho altre priorità… perdipiù ho letto recensioni piuttosto negative sul film, fatta salva l’interpretazione della Streep. E tu che ne pensi? E’ la miglior attrice vivente? Quando ha avuto i primi successi, negli Anni 80, la detestavo, perchè dicevo che “si vede che sta recitando”… insomma, le rimproveravo una recitazione piuttosto manierata. Col tempo ho molto attenuato la critica nei suoi riguardi.

  4. Sed commenta:

    Figurati,magari nel Burundi c’è una che è meglio di Eleonora Duse,tutto sta che arrivi sulla Croisette (o in altri luoghi)anche lei.
    A me le graduatorie convincono poco.Poi bisogna vedere : tutti gli attori di Hollywood oramai studiano,come è giusto che sia, e sono bravissimi,la differenza, come in ogni professione, è data da quel quid di personale che ognuno riesce ad amalgamare col mestiere.
    Anch’io trovo la Streep manierata ma un fatto è certo : dove arriva lei, il film assume le sue sembianze.Iron Lady non è granchè ma tutti corrono a vederlo,tutti ne parlano…e questo è un fatto che si deve principalmente alla sua gran capacità di tatcherianizzarsi, di mettere se stessa al servizio della parte e non il contrario come per esempio fanno Gena Rowlands o Susan Sarandon.Forse quel che piace è questa sua…docilità interpretativa che del resto è una delle facce del talento.

  5. jeneregretterien commenta:

    è veramente un brutto film e neanche la bella interpretazione della Streep riesce a renderlo disponibile. No, non lo consiglierei.

  6. Sed commenta:

    Si Jenè,soprattutto non se ne capisce la ragione e di questi tempi poi.Tatcherismo (e Reaganismo) hanno così chiare responsabilità in quanto sta accadendo che l’unico film possibile sul tema, non avrebbe dovuto scivolare via così elegantemente sull’elemento critico.(anche se si fosse stati d’accordo,beninteso)
    Invece pare proprio che si voglia rispolverare il “privato” per assolvere tutti.

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