Best movie (con i migliori saluti della vecchia Europa)

 

Vince The Artist , parodia più che nostalgia o tempo passato da reinventare piuttosto che riprodurre. Forse il cinema deve tornare a parlare. Capito, Hollywood?

Action!

Con tanti saluti dalla vecchia Europa

Questo post è catalogato in La fabbrica del cinema, Oscar 2012. Vai al permalink.

6 Commenti

  1. Rear Window commenta:

    Vittoria annunciata. Anche quest’anno, come l’anno scorso, ha vinto un film furbo, ancorchè piacevole ed originale.
    Sono particolarmente contento per la vittoria di Woody Allen come miglior sceneggiatura originale. E’ da molti anni che il Nostro non si guadagnava una statuetta così prestigiosa.

  2. Sed commenta:

    Intorno a “The artist” ho visto crescere un interesse che nessuno avrebbe potuto prevedere.
    Si pensava finisse lì, con l’exploit di Cannes,del resto un film in bianco e nero e per giunta muto,non sembrava avere i presupposti per sfondare.
    E invece ancora una volta Frémaux ha fatto centro con un’ imprevedibile scelta che nel corso un anno scarso è diventato…un prevedibile Oscar.

  3. Battista commenta:

    quand la contre-tendance devient tedance, le démodé la mode…

    [un giorno farsi crescere delle rughe sarà il must]

  4. Battista commenta:

    coquille :teNdance

  5. Sed commenta:

    Impedire la tua trasformazione ..da CUISINIÈRE a TRICOTEUSE?
    E’ questo il mio futuro?
    Tu lo sai, vero, che quando vedo sferruzzare sotto i patiboli mi viene voglia di strillare:
    Vive la reine Marie Antoinette!
    (Suvvia, quelle povere donne sono vittime di una mentalità del cavolo.Lasciamole stare mentre coltiviamo le nostre… rughette)

  6. Battista commenta:

    coltiviamo la rughetta ! (mi piace beaucoup)

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