<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Court Bouillon</title>
	<atom:link href="http://courtbouillon.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://courtbouillon.it</link>
	<description>(le moi est haïssable)</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 06:02:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Un festival normal (l&#8217;aggiornamento vien di notte)</title>
		<link>http://courtbouillon.it/2012/05/18/un-festival-normal-laggiornamento-vien-di-notte/</link>
		<comments>http://courtbouillon.it/2012/05/18/un-festival-normal-laggiornamento-vien-di-notte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 02:42:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cannes 2012]]></category>
		<category><![CDATA[La fabbrica del cinema]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://courtbouillon.it/?p=12158</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Le président du jury, l’Italien Nanni Moretti : &#160; Insediatosi al Gray d&#8217;Albion &#8211; niente Carlton, siamo sobri &#8211; e rilasciata un&#8217; intervista a Libè destinata a rimanere unica almeno fino alla fine del Concorso, il presidente du jury occupa da un paio di giorni ogni tipo di cronaca per aver imposto lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><br />
</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://courtbouillon.it/2012/05/18/un-festival-normal-laggiornamento-vien-di-notte/cannes-2012-marche/" rel="attachment wp-att-12206"><img class="aligncenter size-large wp-image-12206" title="Cannes 2012 Marché" src="http://courtbouillon.it/wp-content/uploads/2012/05/Cannes-2012-Marché-550x360.jpg" alt="" width="550" height="360" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong style="font-family: verdana, geneva;">Le président du jury, l’Italien Nanni Moretti :</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><br />
</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Insediatosi al Gray d&#8217;Albion &#8211; niente Carlton, siamo sobri &#8211; e rilasciata un&#8217; intervista a Libè destinata a rimanere unica almeno fino alla fine del Concorso, il presidente <em>du jury </em>occupa da un paio di giorni ogni tipo di cronaca per aver imposto lo stile Conclave ad un andamento spensierato che, negli anni scorsi, tra quotazioni dei bookmakers, interviste, esternazioni, balli, canti e ammicchi aveva fatto carta straccia della riservatezza, elemento indispensabile ad accompagnare ogni decisione che si rispetti. Le raccomandazioni &#8211; tre &#8211;  peraltro uguali a quelle di Venezia 2001, salvo abrogazione di una quarta sulla partecipazione alle feste delle produzioni,sono apparse troppo severe e ciò con buona pace dei soliti maligni  sempre pronti a sostenere come non sia del tutto inutile ricordare ai giurati che i film vanno visti per intero, che le riunioni non si disertano e che alle proiezioni pubbliche è  meglio non applaudire. </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">C&#8217;è un giudice a Cannes.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ouverture  :</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Affidata come meglio non si sarebbe potuto a Wes Anderson e al suo tradizionale reliquiario di magnifiche ossessioni &#8211; dal cast stellare allo stile narrativo meticoloso e mai fine a se stesso &#8211; coadiuvato nella scrittura da Roman Coppola realizza questo <em>Moonrise Kingdom</em> ,fuga romantica dalla famiglia ( o dall&#8217;assenza della medesima) di due problem kids inseguiti, sceriffo Willis in testa,  da un&#8217;intera comunità.Tenero racconto del primo amore vissuto in un malinconico  e disfunzionale universo di adulti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="font-family: verdana, geneva;">Non sarà un festival per donne..</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">ma Marion Cotillard mette a segno l&#8217; interpretazione <em>difficile,</em> cioè a dire : intensa e non compassionevole di una donna che perde le gambe ma non la voglia di vivere in<em> De rouille et d&#8217;os, </em>film dell&#8217;habituee di Cannes Jacques Audiard. E Kathryn Bigelow ha presentato al Marché il suo <em>Zero Dark thirty</em> sui Navy Seals che fecero l&#8217;impresa (di catturare e uccidere Bin Laden).</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Biografie:</strong></p>
<p>A Roman Polanski  - <em>Roman Polanski a film memoir</em> di Laurent Bouzereau &#8211; e a Woody Allen &#8211; <em>Woody Allen a documentary </em>di Robert B. Weide &#8211; sono dedicati questi due belle biografie in forma di documentario. Taglio drammatico per il primo, esilarante per l&#8217;altro. Entrambi da non perdere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Polemiche </strong>(non stucchevoli) :</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Yousry Nasrallah preferirebbe che il suo  <em>Après la bataille</em>  non fosse venduto in Israele che considera un paese non in linea con le attuali aspirazioni del popolo egiziano.  Comprensibile &#8211; sebbene le vendite non dipendano dalla sua volontà &#8211; desiderio ma eventuale  perdita per il pubblico israeliano di un film  di grande efficacia proprio nel momento in cui  racconta lo scontro/incontro tra due universi &#8211; lealista e rivoluzionario &#8211;  incomunicabili.Quanto di meglio ci si potrebbe attendere in una sala di Gerusalemme.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domani</strong> (oggi)</p>
<p>Reality !</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Nell&#8217;illustrazione l&#8217;atrio del Marchè (croce e delizia)</em></p>
<h1 id="firstHeading"><em><span style="font-family: verdana, geneva;"><strong><br />
</strong></span></em></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><br />
</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://courtbouillon.it/2012/05/18/un-festival-normal-laggiornamento-vien-di-notte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chi ha paura dei pirati</title>
		<link>http://courtbouillon.it/2012/05/10/chi-ha-paura-dei-pirati/</link>
		<comments>http://courtbouillon.it/2012/05/10/chi-ha-paura-dei-pirati/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 10:07:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sed</dc:creator>
				<category><![CDATA[il Fenomeno®]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://courtbouillon.it/?p=12101</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; I numeri ridotti &#8211;  nove milioni di aventi diritto &#8211;  che nell&#8217;ansia politologica di indicazioni generali devono essere spacchettati,  confrontati, riaggregati  e proiettati. Insomma rimaneggiati al punto da sortire risultati sorprendenti : in  una di queste tante operazioni di analisi del voto è persino saltato fuori un PDL [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><a href="http://courtbouillon.it/2012/05/10/chi-ha-paura-dei-pirati/pirati/" rel="attachment wp-att-12107"><img class="aligncenter size-full wp-image-12107" title="pirati" src="http://courtbouillon.it/wp-content/uploads/2012/05/pirati.jpg" alt="" width="500" height="334" /></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">I numeri ridotti &#8211;  nove milioni di aventi diritto &#8211;  che nell&#8217;ansia politologica di indicazioni generali devono essere spacchettati,  confrontati, riaggregati  e proiettati. Insomma rimaneggiati al punto da sortire risultati sorprendenti : in  una di queste tante operazioni di analisi del voto è persino saltato fuori un PDL stimato al 40% probabile vincitore di future consultazioni politiche.Tanto per dire.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Con tutto il rispetto per le discipline che soprintendono i conteggi di questo tipo ,sarebbe forse più utile limitare ogni speculazione ai dati in sé e soprattutto aspettare gli esiti del secondo turno. Per il resto, il quadro era già noto prima ancora di cominciare la campagna : sarebbe stato stupefacente se il centro destra tra bufere  internazionali, domestiche e (soprattutto) malgoverno avesse mantenuto i propri consensi, che a seguito di ciò non si fossero manifestati fenomeni quali l&#8217;astensione o la frammentazione in migliaia di liste civiche difficilmente classificabili &#8211; anche ai fini dei conteggi di cui sopra-  e che, come nel resto d&#8217;Europa, il Populismo discendente diretto della crisi, dell&#8217;euroscetticismo,del rigore come misura unica di risoluzione dei problemi economici, non determinasse il successo di formazioni come il Movimento 5 stelle.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Ovunque presenti. Si chiamano Partito per la  Libertà (Paesi Bassi) Grande Romania, Piratenpartei  (Germania) , Jobbik (Ungheria), Ataka (Bulgaria) Democratici (Svezia) English Defense League ( Gran Bretagna) ai quali si aggiungono vecchie conoscenze come il Front National  (Francia) e Alba d&#8217;oro (Grecia). Sono contro le élite liberali colpevoli di essersi allontanate dal popolo e contro la globalizzazione che con la libera circolazione di merci ed esseri umani minaccia l&#8217;economia degli stati. Agiscono su pulsioni semplici offrendo soluzioni altrettanto  semplici a problematiche complesse mentre con la pretesa che l&#8217;idea di popolo possa essere definita con chiarezza, credono che sia possibile rappresentarne le istanze  in maniera univoca.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">In questa logica si colloca il movimento di Grillo, pesca voti dall&#8217;astensionismo e dai delusi di una politica talmente immiserita che a fronte di simili preoccupanti risultati &#8211; ma non è ovviamente il 5 Stelle  il vero problema &#8211; continua a parlare di alleanze, rifondazioni e congressi, come se una <em>giusta</em> Reimpostazione  bastasse a vincere le prossime Politiche.Come se vincere le prossime Politiche fosse l&#8217;unico assillo possibile in costanza dello sfracello.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Destra o sinistra,vincenti o perdenti del secondo turno, poche sono le cose a cui mettere mano per restituire a se stessi un poco di credibilità. Legge elettorale in primis, regolazione dei Partiti, sulla scorta dell&#8217;articolo 49 della Costituzione, riduzione dei rimborsi elettorali e avvio della prima lettura per la riforma costituzionale che prevede la riduzione dei parlamentari a partire dalla prossima legislatura.Il tempo stringe ma (ancora) c&#8217;è.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">E infine smetterla di agitare il populismo e l&#8217;anti-politica per nascondere le proprie responsabilità spostando su altro l&#8217;attenzione. Nel momento in cui il popolo sovrano ha affidato ai Pirati di casa nostra il compito di essere rappresentato, costoro meritano ogni rispetto, non ultimo quello che li sottopone alla prova dei fatti, come chiunque altro, prima di essere giudicato.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Superare i partiti, come da ambizioso programma grillesco, può essere un obiettivo affascinante.Per fare cosa, vedremo in corso d&#8217;opera.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://courtbouillon.it/2012/05/10/chi-ha-paura-dei-pirati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dix-sept ans après (enfin un homme normal)</title>
		<link>http://courtbouillon.it/2012/05/07/dix-sept-ans-apres-enfin-un-homme-normal/</link>
		<comments>http://courtbouillon.it/2012/05/07/dix-sept-ans-apres-enfin-un-homme-normal/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 12:53:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Élysée]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://courtbouillon.it/?p=12050</guid>
		<description><![CDATA[Laddove per normal s&#8217;intenda una tradizionale formazione da  École nationale d&#8217;administration,  borsa di studio con soggiorno negli USA e una carriera  tra Parlamento e Partito  fino ai massimi vertici, dunque segnata da grandi soddisfazioni  ma anche da pesanti insuccessi, in effetti François  Hollande può considerarsi un uomo politico normale. &#160; Ovvero senza glamour, bling, amici impresentabili, finanziamenti discutibili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://courtbouillon.it/2012/05/07/dix-sept-ans-apres-enfin-un-homme-normal/holland-is-back/" rel="attachment wp-att-12051"><img class="aligncenter size-large wp-image-12051" title="Holland is back" src="http://courtbouillon.it/wp-content/uploads/2012/05/Holland-is-back-550x420.jpg" alt="" width="550" height="420" /></a></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Laddove per <em>normal</em> s&#8217;intenda una tradizionale formazione da  <em>École nationale d&#8217;administration, </em> borsa di studio con soggiorno negli USA e una carriera  tra Parlamento e Partito  fino ai massimi vertici, dunque segnata da grandi soddisfazioni  ma anche da pesanti insuccessi, in effetti François  Hollande può considerarsi un uomo politico normale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Ovvero senza glamour, bling, amici impresentabili, finanziamenti discutibili da parte di  anziane e ricche signore, né matrimoni e nascite di Stato esibiti in finta e rutilante riservatezza. E senza Vacheron Constantin.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">E bene ha fatto François a valorizzare al massimo quel dispregiativo <em> normal</em>  affibbiatogli dall&#8217;avversario &#8211; il più gentile, i meno gratificanti da fronte interno  spaziavano da <em>Flanby a</em> <em>Couille molle</em> passando per<em> Monsieur Royal e</em> <em>Mashmallow</em> &#8211; rendendolo immediatamente un indicatore  di controtendenza.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">François Hollande è plasticamente tutto quello che Nicolas Sarkozy non potrebbe mai essere. Lo confermano i suoi modi, la sua visione e il suo progetto politico. Nessuno spettatore dopo aver assistito a <em>le Débat</em> avrebbe potuto concludere che non fossero stati a confronto due programmi differenti. Certo tassare i più ricchi,investire nell&#8217;istruzione, pensare ad un diverso rapporto con l&#8217;Europa sono stati gli elementi forti e più convincenti del programma di Hollande  Ma i francesi che l&#8217;hanno scelto hanno in modo inequivocabile espresso la volontà di metter fine ad un&#8217;era deprimente dal punto di vista culturale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Non so se il ritorno di<em> quel</em>  François,  così come auspicato dallo striscione qui sopra, potrà davvero realizzarsi ma è sempre motivo di grande soddisfazione quando gli elettori affidano le loro speranze di cambiamento alla sinistra.E in un momento come quello che stiamo vivendo potremmo azzardare.. di felicità.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">(ah &#8230;ce joli mois de mai)</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;"><br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://courtbouillon.it/2012/05/07/dix-sept-ans-apres-enfin-un-homme-normal/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Soirée extrême au FN  (l&#8217;esprit de la France)</title>
		<link>http://courtbouillon.it/2012/04/23/soiree-extreme-au-fn-lesprit-de-la-france/</link>
		<comments>http://courtbouillon.it/2012/04/23/soiree-extreme-au-fn-lesprit-de-la-france/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 16:54:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Élysée]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://courtbouillon.it/?p=12000</guid>
		<description><![CDATA[Quattro elettori su cinque hanno preferito un candidato diverso dal presidente uscente che pertanto arriva al secondo turno in posizione di svantaggio. Primo inedito ed epocale dato nella storia della V Repubblica. E bocciatura secca di una politica di grandi annunci, grandi aspettative e scarsi risultati. &#160; Il Secondo dato  assegna una consistente percentuale a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://courtbouillon.it/2012/04/23/soiree-extreme-au-fn-lesprit-de-la-france/jeanne-darc/" rel="attachment wp-att-12002"><img class="aligncenter size-large wp-image-12002" title="Jeanne D'arc" src="http://courtbouillon.it/wp-content/uploads/2012/04/Jeanne-Darc-550x357.jpg" alt="" width="550" height="357" /></a></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Quattro elettori su cinque hanno preferito un candidato diverso dal presidente uscente che pertanto arriva al secondo turno in posizione di svantaggio. Primo inedito ed epocale dato nella storia della V Repubblica. E bocciatura secca di una politica di grandi annunci, grandi aspettative e scarsi risultati.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Il Secondo dato  assegna una consistente percentuale a Marine Le Pen, <em>meritevole</em> di aver dato una ripulita al vecchio Front e a se medesima da vecchi orpelli e parole d&#8217;ordine  estreme  e di aver infine scoperto il welfare &#8211;  <em>Attention!</em> Solo per i francesi &#8211; di aver intercettato la protesta,la disillusione e il malcontento e forse anche lo spleen,  ponendosi  come un classicissimo  candidato anti-sistema del tipo <em>dopo di me niente sarà come prima.</em> Il suo quasi 20% in termini di voti assoluti vale più del risultato del 2002 quando<em> papà</em> si posizionò al secondo turno seminando il panico e costringendo tutti a votare Chirac.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Marine pesca voti nelle banlieus,  miete consensi da nord a sud, spopola  nella nerissima Gard, la  lingua d&#8217;oca, e ha ragione quando rivendica essere il suo un voto eminentemente popolare.Niente di nuovo sotto il sole, qui la protesta contro tutto e contro tutti spesso pende a destra.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Una campagna fortemente antisarkozy &#8211; vendicando così l&#8217;affronto di un&#8217;operazione di ridimensionamento della destra estrema condotta nella scorsa tornata e con successo dal futuro Presidente &#8211; non lascerebbe spazio ad apparentamenti ufficiali. <em>Papà</em> del resto,tra le prime dichiarazioni rese, ha tenuto a precisare che Sarkozy è già finito.Non dovrebbero dunque esserci sorprese del primo maggio, data in cui il Front organizza il suo tradizionale defilee di nostalgici e nazionalisti in omaggio a Jeanne d&#8217;Arc in Place &#8211; mummia più, mummia meno- des Pyramides. In quella occasione Marine ha promesso che <em>parlerà,</em> si presume per un <em>rompete le righe</em> che sarà letto in chiave astensionista solo in parte.Non si escludono percentuali di antisarkozismi estremi in favore di Hollande e viceversa,questo secondo molti analisti, in evidente ossequio alla regola aurea del doppio turno ( al primo si vota <em>per</em>, al secondo <em>contro</em>)</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Escluso dal Parlamento in virtù dei meccanismi elettorali, il Front coglierà, credo   l&#8217;occasione per tentare di entrarvi,le legislative di giugno potrebbero essere il momento giusto.In attesa di incontrare Jeanne D&#8217;Arc prima e di entrare in Parlamento,(forse),poi, militanti del front si scatenano nel loro quartier generale.<a href="http://www.liberation.fr/politiques/2012/04/23/soiree-extreme-au-fn_813688#s1">L&#8217;ampia documentazione</a> titolata da Libé  <em>Quelle ambiance hier soir, au Front national </em></span><span style="font-family: verdana, geneva;">à votre disposition </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Nell&#8217;illustrazione una delle più brutte raffigurazioni  di Jeanne d&#8217;Arc, quella di  place de Piramydes  (foto di Iain Mc Lauchlan)</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><a href="http://courtbouillon.it/?attachment_id=12001" rel="attachment wp-att-12001"><img class="aligncenter size-full wp-image-12001" title="Jeanne" src="http://courtbouillon.it/wp-content/uploads/2012/04/Jeanne.gif" alt="" width="1" height="1" /></a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://courtbouillon.it/2012/04/23/soiree-extreme-au-fn-lesprit-de-la-france/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Greetings from Rome</title>
		<link>http://courtbouillon.it/2012/04/21/greetings-from-rome/</link>
		<comments>http://courtbouillon.it/2012/04/21/greetings-from-rome/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2012 16:04:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sed</dc:creator>
				<category><![CDATA[La fabbrica del cinema]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://courtbouillon.it/?p=11930</guid>
		<description><![CDATA[&#160; E va bene : tra via Garibaldi e via dei Panieri pare che abbiano dato la cera al pavè, pettinato gli alberi e sistemato i vasi dei fiori :  non un sacchetto della differenziata, un motorino abbandonato, una foglia secca o un bruscolo e grazie ad una particolare scelta di  filtri  l&#8217;intera città sembra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><a href="http://courtbouillon.it/2012/04/21/greetings-from-rome/to-rome-with-love-236042/" rel="attachment wp-att-11931"><img class="aligncenter size-large wp-image-11931" title="to-rome-with-love-236042" src="http://courtbouillon.it/wp-content/uploads/2012/04/to-rome-with-love-236042-550x365.jpg" alt="" width="550" height="365" /></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">E va bene : tra via Garibaldi e via dei Panieri pare che abbiano dato la cera al pavè, pettinato gli alberi e sistemato i vasi dei fiori :  non un sacchetto della differenziata, un motorino abbandonato, una foglia secca o un bruscolo e grazie ad una particolare scelta di  filtri  l&#8217;intera città sembra immersa nell&#8217;arancione <em>(in un eterno colore d&#8217;estate?</em>).</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">C&#8217;è sempre qualcuno che rimprovera a Woody Allen di non essere abbastanza neo &#8211; o  post - <em>realista, </em>pretesa assurda visto il regista e il tipo di storie che preferisce raccontare. E che sarebbe magari improprio ambientare tra le cartacce e il degrado di Torbellamonaca. <em>To Rome with love</em> non sfugge al tic demolitorio  di chi vorrebbe che i fasti della creatività fossero celebrati in ogni fotogramma.Quindi, nessuna sorpresa se anche in questa circostanza non sono mancate allusioni al luogo comune, alla cartolina, alle situazioni un po&#8217; macchiettistiche e in buona sostanza ad una mancanza d&#8217;idee che oramai da tempo affliggerebbe <em>il Genio.</em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Allora mettiamola così : abbiamo un americano a Roma che &#8211; come ti sbagli &#8211;  ama Trastevere e il cinema italiano degli sceicchi bianchi e dei vigili in servizio a piazza Venezia,  al quale non è sfuggita affatto l&#8217;aria che tirava (e forse ancora tira) l&#8217;estate scorsa mentre girava un film che avrebbe volentieri titolato <em>Nero Fiddled</em> o <em>Bop Decameron</em> se a qualcuno non  fosse venuto il dubbio che Boccaccio non sia abbastanza conosciuto qui da noi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Visione superficiale?Stereotipizzata della città? Forse. Ma questa  è esattamente l&#8217;idea che <em>Roma</em> suggerisce ad un qualsiasi <em> americano a Roma </em>. Basterebbe un giro tra la dilagante comunità trasteverino-newyorkese  di via dei Panieri e limitrofe per rendersene conto.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Largo quindi alla prostituta simpatica e di buon cuore in rosso Almodovar,al modesto impiegato colpito da improvvisa notorietà, all&#8217;Opera lirica, all&#8217;impresario di pompe funebri con voce tenorile ma solo sotto la doccia, all&#8217;americano <em>arrivato</em> dove voleva (proiettivo e nostalgico) e a quello che deve <em>arrivare</em> (vagamente <em>pecione</em> e con le idee confuse) ma anche largo all&#8217;ironia,al divertimento,alla bellezza, alla cialtroneria e al disorientamento di questa città, idealizzata come del resto tutte le altre, secondo Allen (non vedo perché l&#8217;eventuale cartolina  dovrebbe risultare offensiva). </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Abile  miscuglio di stili e atmosfere &#8211; il che è bene &#8211; per una pletora di attori in gran parte italiani impegnati in parti, particine e brevi apparizioni (con gran turbamento della critica per certe scelte,come se per dire <em>il pranzo è servito</em> ci volesse ogni volta Meryl Streep) e bella prova di Alec Baldwin,Jesse Eisenberg e Judy Davis.Oltre che di Allen stesso.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">E siamo anche d&#8217;accordo che <em>To Rome with love</em> non è Manhattan,non è Annie e soprattutto non è Interiors &#8211;  il filone europeo senza europa di cui sembra  imprescindibile avvertire la mancanza &#8211;  ma uno non può passare la vita a fare il genio, soprattutto non può lavorare perennemente condizionato da soffocanti aspettative di nuovi Interiors,nuovi Settembre, nuove Pallottole su Broadway.Come se quell&#8217;ispirazione potesse riproporsi ogni volta con facilità.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><br />
</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">La verità è che a Woody Allen piace lavorare.Spendersi e non centellinarsi. Da questa sua ferma determinazione sono nati buoni film e qualche capolavoro.Il resto sono gradevoli visioni, in genere ben scritte e decorosamente confezionate.Avercene. Roma ha già ringraziato durante le riprese.Figuriamoci se non ringrazia adesso.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>To Rome with Love</strong> è un film a colori diretto da <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/woody-allen_1525/">Woody Allen</a> e interpretato da <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/woody-allen_1525/">Woody Allen</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/alec-baldwin_808/">Alec Baldwin</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/roberto-benigni_317/">Roberto Benigni</a>,<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/penelope-cruz_390/">Penelope Cruz</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/judy-davis_3047/">Judy Davis</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/jesse-eisenberg_4953/">Jesse Eisenberg</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/greta-gerwig_144145/">Greta Gerwig</a>,<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/ellen-page_34869/">Ellen Page</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/antonio-albanese_2104/">Antonio Albanese</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/fabio-armiliato_278468/">Fabio Armiliato</a>.<br />
Prodotto nel 2012  e distribuito in Italia da <a href="http://www.movieplayer.it/business-area/distribuzione-film/medusa_18/">Medusa</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://courtbouillon.it/2012/04/21/greetings-from-rome/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vous n’avez encore rien vu</title>
		<link>http://courtbouillon.it/2012/04/20/vous-navez-encore-rien-vu/</link>
		<comments>http://courtbouillon.it/2012/04/20/vous-navez-encore-rien-vu/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 06:49:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cannes 2012]]></category>
		<category><![CDATA[La fabbrica del cinema]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://courtbouillon.it/?p=11885</guid>
		<description><![CDATA[Cronenberg &#8211; padre e figlio, giudiziosamente inseriti, il primo in Concorso, il secondo in Un certain regard &#8211;   e ancora Haneke, Vinterberg, Carax, Loach, Hillcoat, Daniels ,Kiarostami, Resnais, il nostro Garrone &#8211; con Bertolucci e Argento fuori concorso &#8211;  sono  solo parte  di una generosa selezione  - ancora da rifinire avvertono Thierry Fremaux  e Gilles [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://courtbouillon.it/2012/04/20/vous-navez-encore-rien-vu/cannes-2012/" rel="attachment wp-att-11886"><img class="aligncenter size-large wp-image-11886" title="Cannes 2012" src="http://courtbouillon.it/wp-content/uploads/2012/04/Cannes-2012-403x550.jpg" alt="" width="403" height="550" /></a></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Cronenberg &#8211; padre e figlio, giudiziosamente inseriti, il primo in Concorso, il secondo in <em>Un certain regard</em> &#8211;   e ancora Haneke, Vinterberg, Carax, Loach, Hillcoat, Daniels ,Kiarostami, Resnais, il nostro Garrone &#8211; con Bertolucci e Argento fuori concorso &#8211;  sono  solo parte  di una generosa selezione  - <em>ancora da rifinire</em> avvertono Thierry Fremaux  e Gilles Jacob che in questi anni ci hanno abituati a sorprendenti inserimenti last minute &#8211; </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Insomma, mentre altrove l&#8217;unico pensiero sembra essere quale presidente &#8211; mai quale Progetto,ovvero :chi sostenuto da quali forze politiche &#8211;  sistemare ai vertici delle principali Rassegne, <a href="http://www.festival-cannes.com/fr.html">a Cannes</a> i moventi  restano mostrare il Meglio del Cinema e far funzionare il <a href="http://www.marchedufilm.com/fr/a-propos">Marché du film</a>  secondo lo slogan  <em>efficacité, visibilité, opportunité.</em>Anche qui si cerca di aver ragione della crisi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Non a caso è questo il più importante evento cinematografico al mondo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Affiche dedicata a Marilyn nel cinquantenario della morte. Solido cartellone. Prestigiosa giuria, degnamente presieduta. Titolo del post in omaggio al film di Resnais &#8211; novantenne regista del cuore &#8211; e augurale di <em>cose mai viste,</em> missione principale del Cinema quando è Cinema. Pronti a partire,mi sembra.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Nell&#8217;illustrazione il manifesto ufficiale della mostra realizzato da Bronx (Parigi) da una foto  di Otto L. Bettmann</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://courtbouillon.it/2012/04/20/vous-navez-encore-rien-vu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>François ci prova</title>
		<link>http://courtbouillon.it/2012/04/17/francois-ci-prova/</link>
		<comments>http://courtbouillon.it/2012/04/17/francois-ci-prova/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 13:11:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Élysée]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://courtbouillon.it/?p=11818</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Durante il confronto televisivo con Alain Juppé, fondatore dell&#8217;UMP, Hollande  aveva già  precisato che in caso di elezione si sarebbe innanzitutto recato a Berlino, ma, nel riconfermare  la validità dell&#8217;intesa franco &#8211; tedesca, avrebbe anche chiarito che l&#8217;era Merkozy, poteva definirsi conclusa. &#160; François  Hollande durante la sua campagna non ha mai mancato di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><a href="http://courtbouillon.it/2012/04/17/francois-ci-prova/hollande-calvet-libe-cap-gris-nez/" rel="attachment wp-att-11819"><img class="aligncenter size-large wp-image-11819" title="Hollande Calvet Libé Cap Gris Nez" src="http://courtbouillon.it/wp-content/uploads/2012/04/Hollande-Calvet-Libé-Cap-Gris-Nez-550x366.jpg" alt="" width="550" height="366" /></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Durante il confronto televisivo con Alain Juppé, fondatore dell&#8217;UMP, Hollande  aveva già  precisato che in caso di elezione si sarebbe innanzitutto recato a Berlino, ma, nel riconfermare  la validità dell&#8217;intesa franco &#8211; tedesca, avrebbe anche chiarito che l&#8217;era <em>Merkozy,</em> poteva definirsi conclusa.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">François  Hollande durante la sua campagna non ha mai mancato di esprimere la necessità di una rinegoziazione del Patto di bilancio &#8211; in vigore dal 1 gennaio 2013 &#8211;   che impegna i paesi dell&#8217;UE a un maggior rigore fiscale e all&#8217;attuazione di meccanismi per il contenimento del debito. Stesso concetto ha ripetuto in un&#8217;intervista a <em>Der Spiegel</em> precisando di voler mantenere in linea di massima  l&#8217;accordo con l&#8217;aggiunta però di un paragrafo sulla crescita, senza la quale non sarebbe possibile alcun riordino delle finanze pubbliche.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Dichiarazioni talmente elogiate dal  Financial Times da provocare le ire di Sarkozy che quanto a politiche europee si limita a vagheggiare una &#8211; poco attuabile &#8211; uscita da Schengen, tema eternamente caro alle Destre che in ogni angolo del continente fomentano divisioni speculando sull&#8217;idiosincrasia di una parte dell&#8217;elettorato a dover condividere welfare e servizi con gli immigrati.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Se François dovesse,come ci si augura,  spuntarla, si aprirebbero nuove prospettive per una ripartenza della sinistra in Europa nella quale oltretutto, da qui a un anno, si prevedono altre consultazioni elettorali in Italia come in Germania. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><br />
</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Hollande che certo non dispone della verve che caratterizza le uscite pubbliche degli avversari, accende così  l&#8217;attenzione su una campagna presidenziale  non proprio interessantissima e questo nonostante  un gran numero di iniziative pubbliche, centinaia di militanti impegnati nei porta a porta e un discreto utilizzo della Rete (una valanga di messaggi inonda ogni giorno  twitter,attività praticata su larga scala anche dallo staff di Mélenchon). Ma al netto di ogni considerazione sulla natura fin troppo tranquilla del candidato, non si può certo dire che non esprima egualmente un&#8217;idea di Francia in contrapposizione a quella di Sarkozy. </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Contrapposizione che spereremmo di ritrovare anche nella nostra futura campagna politica che così continuando rischia di vedere una materia del contendere appiattita, sfumata,inquinata da false problematiche.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Da ultimo, ma è una piccola notazione personale, ho trovato apprezzabilissimo l&#8217; intendimento del candidato  socialista di sopprimere la parola razza dalla Costituzione. <em>&#8220;Non c&#8217;è posto nella Repubblica</em> <em>per il razzismo ed è per questo che chiederò all&#8217; indomani delle presidenziali in Parlamento di sopprimere la parola razza dalla nostra</em> <em>Costituzione&#8221;</em> dove figura all&#8217;articolo 1)  &#8221;la Francia è una Repubblica indivisibile, laica, democratica e sociale. Essa assicura l&#8217;eguaglianza davanti alla legge di tutti i cittadini senza distinzione di origine, di razza o di religione.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Non resta che incrociare le dita per lui.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell&#8217;illustrazione Hollande durante un&#8217;iniziativa a Cap &#8211; Gris &#8211; Nez . Foto di Calvet  da Libération</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://courtbouillon.it/2012/04/17/francois-ci-prova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Don&#8217;t clean up&#8230;</title>
		<link>http://courtbouillon.it/2012/04/14/dont-clean-up/</link>
		<comments>http://courtbouillon.it/2012/04/14/dont-clean-up/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 08:03:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sed</dc:creator>
				<category><![CDATA[La fabbrica del cinema]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://courtbouillon.it/?p=11683</guid>
		<description><![CDATA[&#160; La più grave sospensione dei diritti della storia repubblicana, secondo Amnesty, si consumò nelle strade di Genova durante il G8 del 2001.  I fatti documentati da numerose troupe televisive,cinematografiche &#8211; Maselli, Scola, Monicelli, Pontecorvo, Pietrangeli, R.Tognazzi, Salvatores F.Comencini, Labate   ed altri &#8211; e dalle telecamere digitali di parecchi manifestanti, sono noti, poiché di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://courtbouillon.it/2012/04/14/dont-clean-up/diaz-229544/" rel="attachment wp-att-11689"><img class="aligncenter size-large wp-image-11689" title="Diaz 229544" src="http://courtbouillon.it/wp-content/uploads/2012/04/Diaz-229544-550x367.jpg" alt="" width="550" height="367" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">La più grave sospensione dei diritti della storia repubblicana, secondo Amnesty, si consumò nelle strade di Genova durante il G8 del 2001.  I fatti documentati da numerose troupe televisive,cinematografiche &#8211; Maselli, Scola, Monicelli, Pontecorvo, Pietrangeli, R.Tognazzi, Salvatores F.Comencini, Labate   ed altri &#8211; e dalle telecamere digitali di parecchi manifestanti, sono noti, poiché di quel <em>girato</em> non solo si  fecero film documentari, reportage visti in tutto il mondo ma parte di esso costituì materiale per le indagini e prove nei processi che seguirono.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">L&#8217;inaudita gestione dell&#8217;ordine pubblico,la violenza gratuita ed i soprusi che caratterizzarono quelle giornate culminarono nella notte tra 21  e il   22 con l&#8217;irruzione da parte di reparti di polizia nella scuola Diaz,uno dei luoghi di raduno degli aderenti al Social Forum.Qui avvenne l&#8217;incredibile : persone inermi colte nel sonno e malmenate brutalmente furono prelevate a forza e tradotte nella caserma di Bolzaneto dove nei giorni successivi continuò lo scempio senza che nessuno,famiglie avvocati, deputati della repubblica potessero qualcosa per impedire gli abusi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Vicari racconta questi episodi  in cui  rappresentanti dello Stato e tutori dell&#8217;ordine raggiunsero  livelli di sadismo inimmaginabili e lo fa ponendosi alla giusta distanza attraverso un&#8217;operazione filologica accurata che tiene conto delle carte processuali e pur senza costruire particolari teoremi non smette mai d&#8217;interrogarsi e di interrogare gli spettatori. Mostrare e non dimostrare è uno dei tratti del cinema maturo,laddove sono sufficienti le sequenze delle forze dell&#8217;ordine che introducono molotov nella scuola per capire che senso avesse l&#8217;intera operazione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Un film duro e necessario che seppure lascia fuori campo quel che accadde nelle strade, di quei giorni è in grado di trasmettere il senso d&#8217;insicurezza dato dallo stravolgimento dei ruoli :  poliziotti che dovrebbero garantire il diritto di chi manifesta pacificamente che invece ne compromettono l&#8217;incolumità attraverso un&#8217;infame strategia esito di addestramenti irresponsabili.Ovvio che un simile racconto dovesse generare polemiche vuoi per quello che secondo alcuni testimoni<em> manca </em>vuoi per il momento di autocoscienza che il racconto regala al poliziotto interpretato da Santamaria.Gli amanti dei <em>buoni tutti qua</em> e i <em>cattivi tutti là</em>,sono sempre in agguato.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Così Agnoletto del Social Forum e Maccari del Coisp si sono subito lamentati. Secondo il primo Diaz è un&#8217;operazione commerciale piena di colpevoli omissioni &#8211; segue elenco dettagliato &#8211; e per il secondo il film è addirittura pericoloso rischiando la visione di fomentare nuove violenze. La solita zuppa,insomma, è servita.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Leggendo articolo e comunicato mi sono venuti in mente  film &#8211; politici e non &#8211; che non si preoccupano di trattare minuziosamente i fatti ma ne riescono egualmente a trasmettere il senso in modo così compiuto che i singoli episodi diventano elementi marginali anche quando non lo sono del tutto.E &#8211; so anche perchè &#8211; ho pensato a Gillo Pontecorvo che in quei giorni era in strada con Arriflex e operatore a documentare l&#8217;ultima<em> battaglia.</em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">-</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Diaz</strong> (Diaz &#8211; Don&#8217;t Clean Up This Blood) è un film a colori di genere drammatico della durata di 120 min. diretto da <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/daniele-vicari_14437/">Daniele Vicari</a> e interpretato da <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/claudio-santamaria_2403/">Claudio Santamaria</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/jennifer-ulrich_185108/">Jennifer Ulrich</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/elio-germano_5523/">Elio Germano</a>,<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/david-jacopini_299487/">David Jacopini</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/ralph-amoussou_178791/">Ralph Amoussou</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/fabrizio-rangione_299488/">Fabrizio Rangione</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/renato-scarpa_4809/">Renato Scarpa</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/mattia-sbragia_5811/">Mattia Sbragia</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/antonio-gerardi_75049/">Antonio Gerardi</a>, <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/paolo-calabresi_46456/">Paolo Calabresi</a>.<br />
E&#8217; anche noto con gli altri titoli &#8220;Diaz &#8211; Non pulire questo sangue&#8221;.<br />
Prodotto nel 2012 in Italia e distribuito in Italia da <a href="http://www.movieplayer.it/business-area/distribuzione-film/fandango_10/">Fandango</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://courtbouillon.it/2012/04/14/dont-clean-up/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vento del Nord</title>
		<link>http://courtbouillon.it/2012/04/12/11705/</link>
		<comments>http://courtbouillon.it/2012/04/12/11705/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 11:22:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Va Pensiero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://courtbouillon.it/?p=11705</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Si sarebbe potuto dire che martedì scorso tra prima e seconda serata &#8211; apertura affidata a  la rabbia e l&#8217;orgoglio del comizio di Bergamo, chiusura verso notte, da Vespa, con i dinieghi e le lacrime di  Rosi Mauro  -  fosse andato in onda l&#8217;annunciato  repulisti. Le ramazze di saggina ci sono e anche, sostenuta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://courtbouillon.it/2012/04/12/11705/odle/" rel="attachment wp-att-11728"><img class="aligncenter size-large wp-image-11728" title="Odle" src="http://courtbouillon.it/wp-content/uploads/2012/04/Odle-412x550.jpg" alt="" width="412" height="550" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Si sarebbe potuto dire che martedì scorso tra prima e seconda serata &#8211; apertura affidata a  <em>la rabbia e l&#8217;orgoglio</em> del comizio di Bergamo, chiusura verso notte, da Vespa, con i dinieghi e le lacrime di  Rosi Mauro  -  fosse andato in onda l&#8217;annunciato  repulisti. Le ramazze di saggina ci sono e anche, sostenuta da un gran bisogno di rimozione, la volontà di chiudere a viva forza un capitolo decisamente imbarazzante.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Magari  solo in omaggio alla buona fede dei presenti accorsi  </span><em style="font-family: verdana, geneva;">pagandosi la</em><em><span style="font-family: verdana, geneva;"> benzina </span></em><span style="font-family: verdana, geneva;">come sottolinea a più riprese qualche  notabile.  S</span><span style="font-family: verdana, geneva;">enonchè man mano che incalzano gl&#8217;interventi e monta il pathos quello che si profila sotto gli occhi di tutti è un modello sociale e culturale che quanto a perversione supera di gran lungo le possibili contestazioni di reato, tra mitologia del Capo,tradimenti, complotti, servizi segreti, punizioni esemplari, figli scavezzacollo, padri nobili  e mogli maestre. C&#8217;è la signora matura con carica di prestigio che non si accontenta del fidanzato <em>decorativo,</em> lo vuole pure laureato, chi noleggia la Porsche  ed esibisce la scorta, chi pensa di essere entrato nel Gotha dei finanzieri per via di quegli investimenti esotici (salvo poi accorgersi che persino in Africa hanno una legge sulla tracciabilità e quei soldi non li hanno voluti).</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">La promozione sociale costi quel che costi, sembra uno dei  loro criteri guida. E per ottenere il sospirato traguardo, sono disposti a tutto.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">C&#8217;è infine chi guarda con apparente distacco tutto ciò : ha aspettato pazientemente sulla sponda  il cadavere del nemico che infine è passato e ora generosamente lo abbraccia e bacia e protegge .Tutto è perdonato.E tutta per lui si fa la festa.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Non sono solo gli ingredienti di un magistrale feuilleton, ma  tutti i colori della provincia smaniosa, mitomane e piccolo borghese riuniti in un tableau vivant ad alto contenuto drammatico, mentre, dopo aver offerto teste docili a parziale risarcimento del danno subito, si torna a casa felici : chi di aver avuto ragione di un periodo di veleni, chi di averla fatta franca &#8211; almeno per il momento &#8211; chi pensando di avere, con la sua brava scopa, davvero pulito il pollaio.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Può darsi che quei notabili, presi com&#8217;erano dall&#8217;alto compito di governare il Paese o il Comune o la Regione, davvero abbiano ignorato i singoli illeciti. Difficile ma possibile. Assai meno però che non si siano resi conto di cosa fossero diventati  nel frattempo quei figli,quelle mogli quegli amici. A meno di un totale distacco dalla realtà,inimmaginabile da parte di chi quella stessa realtà vorrebbe così consistentemente modificare.Cerchi magici senza incantesimi e Barbari sognanti ma con un sogno piccolo piccolo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Venire a capo delle inchieste sarà niente rispetto al compito di rovistare in  quel pattume per tirarne fuori un semino di vera rinascita.Si costituiscono parte civile in uno dei  procedimenti, intanto,sentendosi danneggiati. Lo dovremmo fare anche noi, magari solo per lo spettacolo offerto.Ma sarebbe impossibile quantificare un congruo risarcimento.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>In alto il sole sulle Alpi (foto di Ingegnere 86)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://courtbouillon.it/2012/04/12/11705/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Miriam</title>
		<link>http://courtbouillon.it/2012/04/09/miriam/</link>
		<comments>http://courtbouillon.it/2012/04/09/miriam/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Apr 2012 20:39:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sed</dc:creator>
				<category><![CDATA[Se ne sono andati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://courtbouillon.it/?p=11669</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Molti anni dopo mi sono chiesta se in questa dedizione al partito non venisse esaltato un tratto tipico del nostro essere donne :  la disponibilità agli altri, il desiderio di assecondare la volontà dei dirigenti,  di conquistarli con la nostra devozione e obbedienza con il nostro lavoro così attento,disinteressato,ben fatto. Come si comportano le bambine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://courtbouillon.it/2012/04/09/miriam/miriam-mafai-6/" rel="attachment wp-att-11671"><img class="aligncenter size-full wp-image-11671" title="miriam-mafai-6" src="http://courtbouillon.it/wp-content/uploads/2012/04/miriam-mafai-6.jpg" alt="" width="443" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><span style="font-family: verdana, geneva;">Molti anni dopo mi sono chiesta se in questa dedizione al partito non venisse esaltato un tratto tipico del nostro essere donne :  la disponibilità agli altri, il desiderio di assecondare la volontà dei dirigenti,  di conquistarli con la nostra devozione e obbedienza con il nostro lavoro così attento,disinteressato,ben fatto. Come si comportano le bambine nei confronti dei padri, amati e irraggiungibili.Si forse ci fu anche questo. E infatti molti nostri coetanei misero ben presto le briglie alla loro passione,e cominciarono &#8211; ma noi ce ne accorgemmo tardi &#8211; a ragionare,da uomini, anche in termini di potere.</span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Miriam Mafai<em> Botteghe Oscure addio.Com&#8217;eravamo comunisti. </em>1996 Mondadori</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(<em>foto olycom Corriere)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://courtbouillon.it/2012/04/09/miriam/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

