define('DISALLOW_FILE_MODS', true);{"id":17296,"date":"2017-09-11T20:11:40","date_gmt":"2017-09-11T18:11:40","guid":{"rendered":"http:\/\/courtbouillon.it\/?p=17296"},"modified":"2017-09-11T20:11:40","modified_gmt":"2017-09-11T18:11:40","slug":"tutti-i-mostri-le-madri-gli-anziani-e-i-cattivi-della-laguna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/courtbouillon.it\/?p=17296","title":{"rendered":"Tutti i mostri, le madri, gli anziani e i cattivi della Laguna"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17301\" src=\"https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/shape_of_water_jpg_1400x0_q85.jpg\" alt=\"\" width=\"604\" height=\"755\" srcset=\"https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/shape_of_water_jpg_1400x0_q85.jpg 604w, https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/shape_of_water_jpg_1400x0_q85-240x300.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 604px) 100vw, 604px\" \/><\/p>\n<p><strong>I mostri siamo noi .\u00a0<\/strong>Noi che vessiamo, emarginiamo, torturiamo dileggiamo<em> i diversi. <\/em>E fin qui niente di nuovo : da Tod Browning a Walt Disney passando per Jack Arnold, cinematograficamente \u00e8 tutta una lettura filomostruosa. Rincara Guillelmo del Toro con la storia d&#8217;amore tra una creatura acquatica &#8211; \u00a0anfibia, per la precisione &#8211; \u00a0e la cleaner \u00a0del laboratorio scientifico in cui \u00e8 tenuto prigioniero il mostro . Lui ha tutti, ma proprio tutti gli attributi, incluso \u00a0l&#8217;apparato che gli consentir\u00e0 di dare un senso alla liaison sospingendola con i suoi modi garbati \u00a0fuori dalle secche delle carinerie e degli sguardi innamorati. Lei \u00a0\u00e8 muta, il che rafforza l&#8217;approccio comunicativo a mezzo stratagemmi espressivi \u00a0(se poi lei \u00a0\u00e8\u00a0Sally Hawkins il gioco \u00e8 fatto). Film bello in senso proprio e formalmente ineccepibile , con bravi attori e molte citazioni cinefile correndo dietro alle quali ci si pu\u00f2 anche perdere. A molti spettatori \u00a0del resto piace il Ripasso della Storia del Cinema. Ed eccoli accontentati. Il resto \u00e8 \u00a0guerra fredda, malvagi, colleghe di colore e amici gay discriminati sul lavoro. Condivido il giudizio estetico, apprezzo la regia, comprendo il Leone d&#8217;oro ma non mi unisco al coro degli emozionati per la delicata storia di amore e sesso tra <em>diversi.<\/em><\/p>\n<p><strong>Donald,<\/strong> dopo la pausa Obama si ricomincia.Il percorso \u00e8 segnato fin dai tempi di Bush figlio : registi, attori, produttori, star e starlette approfittano della<em> visibilit\u00e0<\/em> offerta dai festival per lanciare \u00a0invettive e appelli sul Pessimo Stato in cui versa l&#8217;Unione poi, intorno alla met\u00e0 mandato (presidenziale), passano alle vie di fatto dirigendo, interpretando, producendo film sconsolati di <em>aperta denuncia<\/em> che nella disperazione generale del paese allo sbando possono anche degenerare in apocalittici horror \u00a0quando non in sanguinolenti splatter (\u00e8 gi\u00e0 successo)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Clooney<\/strong>. Apre le danze il caro George in compagnia della piuccheperfetta consorte determinando entrambi un delirio di ciance su capelli e vestiti e scarpe (cosa sarebbero i festival senza glamour, ma poi bisognerebbe anche trovare il modo per parlare di Cinema). Il film di cui \u00e8 regista ha subito una complicata gestazione ed \u00e8 la storia di un tipico e ridente quartiere residenziale americano negli anni cinquanta, \u00a0Suburbicon appunto, \u00a0la cui tranquilla \u00a0esistenza viene turbata dall&#8217;arrivo di una famiglia di colore. Script dei fratelli Coen e regia di Clooney : la tripletta funziona, George regista \u00e8 meno immaginifico di Joel e Ethan ma qui la sceneggiatura prevale e i tratti tipici della Premiata Ditta sono ben visibili e quasi integri. Ma la notiziona \u00e8 che George non vuole fare il presidente degli Stati Uniti (per ora)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Madri<\/strong> &#8211; Non sono il mio tema prediletto (abusato quindi potenzialmente a rischio e infine riduttivo) soprattutto quando il lato materno diventa punto di vista pressoch\u00e9 unico sulla femminilit\u00e0 ma, a parte questa notazione di gusto, amorevole, anaffettiva o indifferente \u00a0che sia, c&#8217;\u00e8 madre cinematografica \u00a0e madre cinematografica. La Mildred Hayes per esempio interpretata dalla gigantessa\u00a0Frances McDormand \u00e8 assolutamente fuori da tutti gli schemi, molto per scrittura (Martin McDonagh che ha infatti \u00a0portato a casa il Leone della miglior sceneggiatura) moltissimo per una recitazione calibrata quantunque messa a dura prova dal dover rendere disperazione, istinto di vendetta e \u00a0sensi di colpa senza ricorso a trucco del mestiere alcuno. Altra madre alle prese questa volta con l&#8217;impossibilit\u00e0 di esserlo dovendo vendere ad altri genitori impossibilitati i figli che appositamente partorisce (dramma su dramma) \u00e8 Micaela Ramazzotti. Brava e diligente come sempre senza per\u00f2 disporre di una sceneggiatura e di un dialogo all&#8217;altezza del tema. (Peccato). Velo pietoso su Jennifer Lawrence. Tutti quelli che hanno detto, e sono parecchi, che Darren Aronofsky\u00bb ha sbagliato il film hanno ragione.<\/p>\n<p><strong>Anche basta.<\/strong> \u00a0Prima che le trame \u00a0con, degli, e sugli anziani diventino genere, facciamo qualcosa. Avviatosi con <em>Amour<\/em> il filone non accenna a estinguersi e sebbene \u00a0alcune prove, prima ancora di Venezia 74, assai \u00a0rimarchevoli abbiano incoraggiato il prosieguo, il terrore \u00e8 che il filone, esaurendosi con l&#8217;andar del tempo, ci regali mappazzoni \u00a0(\u00a0esempio<em> : non ti ricordi come si fa ? Prenditi il tuo tempo <\/em>detto all&#8217;indirizzo di Redford, cara Fonda, carissimi sceneggiatori, <em>nun se po&#8217; sent\u00ec<\/em>) mielosi \u00a0ridicoli ed indigesti sulla quarta, quinta e forse sesta et\u00e0. Senza contare i prevedibili<em> a volte ritornano <\/em>dei sequel e i <em>c&#8217;era una volta<\/em> dei prequel. Adorabili dunque Sutherland, Mirren, Fonda, Redford, Dench Ma come disse Quello : anche basta. E considerato il fatto che ognuno di questi superbi attori appartiene ad una generazione che, ovunque si trovi, qualunque cosa faccia, non \u00a0schioda manco a cannonate, un provvedimento s&#8217;impone. Avete raccontato la rivoluzione, ora fate un po&#8217; di silenzio. Magari raccontate quello. Non fosse altro per evitare che il prossimo premio al cinema del futuro lo incassi un qualche emergente oramai brizzolato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class='shareinpost'><ul class=\"socialwrap size16 row\"><li class=\"iconOnly share\">Condividi su<\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/facebook.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"facebook\"  href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fcourtbouillon.it%2F%3Fp%3D17296&amp;t=Tutti+i+mostri%2C+le+madri%2C+gli+anziani+e+i+cattivi+della+Laguna\" title=\"Condividi questo Post: Tutti i mostri, le madri, gli anziani e i cattivi della Laguna su Facebook\"><span class=\"head\">FACEBOOK<\/span><\/a><\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/twitter.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"twitter\" href=\"http:\/\/twitter.com\/home\/?status=https%3A%2F%2Fcourtbouillon.it%2F%3Fp%3D17296\" title=\"Twitta questo Post: Tutti i mostri, le madri, gli anziani e i cattivi della Laguna su Twitter\"><span class=\"head\">TWITTER<\/span><\/a><\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"_self\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/email.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"email\" href=\"mailto:?subject=Court%20Bouillon%20:%20Tutti%20i%20mostri,%20le%20madri,%20gli%20anziani%20e%20i%20cattivi%20della%20Laguna&amp;body=Il%20Link%20ad%20un%20post%20che%20mi%20\u00e8%20piaciuto:%20%20https:\/\/courtbouillon.it\/?p=17296\" title=\"Invia per mail questo Post: Tutti i mostri, le madri, gli anziani e i cattivi della Laguna \"><span class=\"head\">EMAIL<\/span><\/a><\/li><\/ul><div class=\"clean\"><\/div> <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I mostri siamo noi .\u00a0Noi che vessiamo, emarginiamo, torturiamo dileggiamo i diversi. 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