define('DISALLOW_FILE_MODS', true);{"id":7457,"date":"2007-03-11T11:43:07","date_gmt":"2007-03-11T11:43:07","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/wordpress\/?p=627"},"modified":"2026-01-25T03:39:54","modified_gmt":"2026-01-25T02:39:54","slug":"piazza-di-spagna-93","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/courtbouillon.it\/?p=7457","title":{"rendered":"Piazza di Spagna 93"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: x-small;\"><a href=\"https:\/\/courtbouillon.it\/?attachment_id=10179\" rel=\"attachment wp-att-10179\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10179\" title=\"Lancetti 2\" src=\"https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/uploads\/2007\/03\/Lancetti-2.jpeg\" alt=\"\" width=\"312\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/uploads\/2007\/03\/Lancetti-2.jpeg 312w, https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/uploads\/2007\/03\/Lancetti-2-187x300.jpg 187w\" sizes=\"(max-width: 312px) 100vw, 312px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: x-small;\">E&#8217; vero che Pino Lancetti nelle sue creazioni guardava, o come preferiva dire\u00a0 lui, <em>si appoggiava <\/em>all&#8217;arte,lo si\u00a0capiva dai riferimenti esplicitamente impressi nei tessuti aerei degli abiti da cocktail\u00a0in cui\u00a0rivivevano,Picasso,Kandinsky,Matisse, Klimt.Couturier atipico, alla francese, cio\u00e8 disegnatore e tagliatore (per ogni\u00a0abito, un centinaio di bozzetti) di una moda artigianale la cui magia nasceva rigorosamente in laboratorio tra ricamatrici e pr\u00e8mieres e viveva, pi\u00f9 che sulle copertine patinate o nelle pubblicit\u00e0 strillate,\u00a0indosso ad indimenticabili clienti (e non testimonial)\u00a0:la Begum Salima,Soraya,Audrey Hepburn e Silvana Mangano.Esempio di eccellenza e innovazione nel momento in cui la moda romana cercava un&#8217;autonomia dall&#8217; Haute Couture di\u00a0Parigi e Milano era di l\u00e0 da venire,Lancetti fece parte della nuova generazione di sarti, quella\u00a0che come i grandi del passato &#8211; da Chanel a Schiaparelli &#8211; sapeva legare la moda alle diverse espressioni dell&#8217;arte.Con lui Mila Sch\u00f6n,Irene Galitzine,Fausto Sarli e un giovanissimo Valentino.Presuntuosi forse, ma in quella sfida c&#8217;\u00e8 stata una ricerca minuziosa di riferimenti che il mondo della moda non ha mai pi\u00f9 conosciuto.Nei tardi\u00a0anni sessanta aveva lanciato per primo la moda militare e con due anni di anticipo su Saint Laurent lo stile Folk, pensando a donne la cui vita stava per cambiare e che non avrebbero mai pi\u00f9 avuto il tempo per le classiche quattro prove dell&#8217;abito in sartoria . Pino Lancetti mancava\u00a0dalle passerelle\u00a0gi\u00e0 da anni,con poca convinzione aveva partecipato alla nascita del made in italy,il pr\u00eat a porter non era nelle sue corde, come non lo erano le paillettes,gli eccessi,la religione del mercato e la massimizzazione dei profitti.Nel 1999 aveva venduto il suo marchio a due industriali milanesi dei profumi.Torn\u00f2 alle sfilate\u00a0 in occasione del Premio alla Carriera ricevuto nel 2000, nel vecchio Ospedale Santo Spirito in lungotevere in Sassia, gli abiti erano ancora belli ma il mito\u00a0 un po&#8217; appannato da quei\u00a0jeans serigrafati,prezzo quattro milioni di lire,voluti dai nuovi proprietari.Quell&#8217;anno fu assegnato\u00a0il premio\u00a0anche a\u00a0Jean Paul Gaultier e Vivienne Westwood altri due geni creativi poco\u00a0inclini alle suggestioni dei profitti\u00a0.Se l&#8217;idea di moda artigianale era tramontata, come del resto il suo mondo,tanto valeva tornare alla pittura.Cos\u00ec si ritir\u00f2 nella sua casa di via del Babuino a pochi metri dallo storico atelier al primo piano di Piazza di Spagna\u00a093.Sarebbe bello rivedere i suoi cento abiti, esposti al Vittoriano qualche tempo fa e assicurati,senza luccicare nemmeno un po&#8217;,\u00a0per cento miliardi di lire.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: x-small;\"><em>Nell&#8217;illustrazione uno degli abiti folk firmati Pino Lancetti (notare la cintura fatta con cordone tapisserie).Ad altri sarebbe stato impossibile accostare simili colori (rosso rosa arancio viola) e ricavarne un insieme armonico.Lui ci riusciva.Cr\u00eape de chine della gonna a intarsi orizzontali lucidi e opachi e taffet\u00e0 in seta cruda del corpetto, fanno il resto.(notare la fodera della piccola giacca che non \u00e8 double face, ma, rovesciata, risulta essere senza cuciture visibili, l&#8217;interno dell&#8217;abito veniva cucito con la medesima accuratezza dell&#8217;esterno e interamente foderato, tranne che per gli chiffon,i voiles,i plumetties ,le sete leggere delle gonne.<\/em><\/span><\/p>\n<div class='shareinpost'><ul class=\"socialwrap size16 row\"><li class=\"iconOnly share\">Condividi su<\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/facebook.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"facebook\"  href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fcourtbouillon.it%2F%3Fp%3D7457&amp;t=Piazza+di+Spagna+93\" title=\"Condividi questo Post: Piazza di Spagna 93 su Facebook\"><span class=\"head\">FACEBOOK<\/span><\/a><\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/twitter.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"twitter\" href=\"http:\/\/twitter.com\/home\/?status=https%3A%2F%2Fcourtbouillon.it%2F%3Fp%3D7457\" title=\"Twitta questo Post: Piazza di Spagna 93 su Twitter\"><span class=\"head\">TWITTER<\/span><\/a><\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"_self\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/email.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"email\" href=\"mailto:?subject=Court%20Bouillon%20:%20Piazza%20di%20Spagna%2093&amp;body=Il%20Link%20ad%20un%20post%20che%20mi%20\u00e8%20piaciuto:%20%20https:\/\/courtbouillon.it\/?p=7457\" title=\"Invia per mail questo Post: Piazza di Spagna 93 \"><span class=\"head\">EMAIL<\/span><\/a><\/li><\/ul><div class=\"clean\"><\/div> <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; 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