define('DISALLOW_FILE_MODS', true);{"id":7545,"date":"2007-07-03T20:01:47","date_gmt":"2007-07-03T20:01:47","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/wordpress\/?p=735"},"modified":"2015-04-12T10:58:40","modified_gmt":"2015-04-12T08:58:40","slug":"far-presto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/courtbouillon.it\/?p=7545","title":{"rendered":"Far presto"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Verdana;\"><br \/>Non pi\u00f9 tardi di un anno fa, le polemiche che precedettero l&#8217;approvazione della legge sull&#8217;Indulto,\u00a0si rivelarono\u00a0un&#8217;insostituibile&amp;nbsp;opportunit&amp;agrave; per comprendere come la pubblica opinione si misurasse con i temi del carcere\u00a0, della funzione rieducativa della pena \u00a0e&amp;nbsp; delle garanzie della persona. Allora, pi\u00f9 che in ogni altra circostanza, si ebbe la sensazione che qualcosa di\u00a0diverso dall&#8217;ansia di giustizia,\u00a0tenesse le fila \u00a0dei ragionamenti e\u00a0 delle valutazioni\u00a0 dei\u00a0 &#8211; moltissimi in verit\u00e0 &#8211; contrari a quel provvedimento. Un diffuso sentimento di paura sapientemente instillato dai fautori dell&#8217;allarme permanente e accuratamente rimescolato dai media,accompagn\u00f2 il dibattito in ogni sua fase, in un clima di\u00a0crescente irrazionalit\u00e0.In buona sostanza si sosteneva che la rimessa in libert\u00e0&amp;nbsp;di un numero consistente di detenuti avrebbe aumentato il tasso di criminalit\u00e0 e seriamente compromesso\u00a0la sicurezza dei cittadini.\u00a0&amp;nbsp;Una preoccupazione di tutto rispetto che tuttavia, sottaceva un&#8217;idea della Giustizia come ritorsione e del carcere come luogo esclusivamente punitivo ma soprattutto di rassicurante allontanamento sociale .\u00a0Ad un anno di distanza i dati del Viminale smentiscono\u00a0 quelle preoccupazoni : circa 26.400 detenuti hanno usufruito dello sconto di pena senza che ci\u00f2 abbia prodotto danni significativi alla tenuta della legalit\u00e0 nel nostro Paese.Al 20 giugno 2007,\u00a0il tasso di recidiva \u00e8 del 17,20% cio\u00e8 ben al di sotto dell&#8217;ordinario livello che per la popolazione carceraria complessivamente ammonta al 60%.Al dato della recidiva se ne possono aggiungere altri.A far rientro sono i pi\u00f9 giovani ,gl&#8217;italiani pi\u00f9 che gli stranieri, coloro che hanno gi\u00e0 subito carcerazioni in passato ma soprattutto coloro che non hanno avuto accesso alle cosidette misure alternative.Di contro le carceri si sono svuotate con gran vantaggio per le condizioni di vita dei detenuti\u00a0e per\u00a0la possibilit\u00e0 di utilizzare al meglio le\u00a0insufficienti \u00a0risorse destinate all&#8217;attivit\u00e0 di recupero\u00a0. Senza considerare il potenziamento\u00a0 dei servizi di assistenza ai <em><span style=\"font-family: Verdana;\">nuovi giunti<\/span><\/em>\u00a0 ad evitare atti di autolesionismo e suicidi .Se la situazione rimanesse com&#8217;\u00e8 ,cio\u00e8 con questi numeri, l&#8217;indulto\u00a0sarebbe stata cos\u00ec&amp;nbsp; un&#8217; ottima occasione\u00a0per dare alla carcerazione una forte impronta trattamentale.\u00a0Bisogna far presto per\u00f2&amp;nbsp;. Molto resta ancora da\u00a0realizzare prima che le carceri tornino a contenere\u00a0nuovi esuberi,di sicuro una riforma del Codice Penale e, obbiettivo a breve, che la legge sull&#8217;immigrazione gi\u00e0 varata dal Consiglio dei Ministri, compia l&#8217;iter parlamentare\u00a0 liberando le celle dai colpevoli di\u00a0illeciti amministrativi (mancanza di permesso di soggiorno).Se ci\u00f2 accadr\u00e0 non sar\u00e0 stato inutile quel provvedimento isolato ed eccezionale .Diversamente le carceri torneranno a riempirsi vanificando gli sforzi che in questi mesi hanno sopportato gli operatori del settore.<\/span><\/p>\n<div class='shareinpost'><ul class=\"socialwrap size16 row\"><li class=\"iconOnly share\">Condividi su<\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/facebook.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"facebook\"  href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fcourtbouillon.it%2F%3Fp%3D7545&amp;t=Far+presto\" title=\"Condividi questo Post: Far presto su Facebook\"><span class=\"head\">FACEBOOK<\/span><\/a><\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/twitter.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"twitter\" href=\"http:\/\/twitter.com\/home\/?status=https%3A%2F%2Fcourtbouillon.it%2F%3Fp%3D7545\" title=\"Twitta questo Post: Far presto su Twitter\"><span class=\"head\">TWITTER<\/span><\/a><\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"_self\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/email.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"email\" href=\"mailto:?subject=Court%20Bouillon%20:%20Far%20presto&amp;body=Il%20Link%20ad%20un%20post%20che%20mi%20\u00e8%20piaciuto:%20%20https:\/\/courtbouillon.it\/?p=7545\" title=\"Invia per mail questo Post: Far presto \"><span class=\"head\">EMAIL<\/span><\/a><\/li><\/ul><div class=\"clean\"><\/div> <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non pi\u00f9 tardi di un anno fa, le polemiche che precedettero l&#8217;approvazione della legge sull&#8217;Indulto,\u00a0si rivelarono\u00a0un&#8217;insostituibile&amp;nbsp;opportunit&amp;agrave; per comprendere come la pubblica opinione si misurasse con i temi del carcere\u00a0, della funzione rieducativa della pena \u00a0e&amp;nbsp; delle garanzie della persona. 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