define('DISALLOW_FILE_MODS', true);{"id":7682,"date":"2007-12-15T22:20:44","date_gmt":"2007-12-15T22:20:44","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/wordpress\/?p=872"},"modified":"2012-03-10T15:47:33","modified_gmt":"2012-03-10T14:47:33","slug":"operazione-cappello-profumo-castigo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/courtbouillon.it\/?p=7682","title":{"rendered":"Coco (Profumo &#038; Castigo)"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><a href=\"https:\/\/courtbouillon.it\/2007\/12\/15\/operazione-cappello-profumo-castigo\/coco\/\" rel=\"attachment wp-att-9550\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9550\" title=\"coco\" src=\"https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/uploads\/2007\/12\/coco-531x550.jpg\" alt=\"\" width=\"531\" height=\"550\" srcset=\"https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/uploads\/2007\/12\/coco-531x550.jpg 531w, https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/uploads\/2007\/12\/coco-290x300.jpg 290w, https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/uploads\/2007\/12\/coco.jpg 580w\" sizes=\"(max-width: 531px) 100vw, 531px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: x-small;\">L&#8217;immagine di Gabrielle <em>Coco<\/em> Chanel cominci\u00f2 ad\u00a0appannarsi nel 1936 quando la crisi economica e sociale che sconvolse la Francia,\u00a0raggiunse&amp;nbsp;la <em>Chanel Modiste<\/em> che nella sua sede al 31\u00a0di rue de Cambon, impiegava oltre 300 addette. Del tutto inaspettatamente una mattina\u00a0di giugno, sulla facciata dell&#8217;edificio comparve uno striscione con la scritta &#8220;occupato&amp;quot;.Il confronto con le\u00a0dipendenti che rivendicavano pi\u00f9 correttezza e salari adeguati \u00a0fu molto duro. Allo scoppio della guerra, quando le cose sembravano essersi risolte, Mademoiselle si vendic\u00f2, chiudendo l&#8217;atelier senza apparente motivo. Fu per\u00f2 l&#8217;inizio di una parabola discendente che la vide prima dedicare la propria esistenza a quel che rimaneva della mondanit\u00e0 parigina,\u00a0poi dal 1943, ossessionata da un possibile ruolo da ricoprire nella risoluzione del conflitto cerc\u00f2 in tutti i modi d&#8217;incontrare Churchill che era un suo vecchio amico, per convincerlo ad accettare colloqui anglo tedeschi. Nonostante l&#8217;avallo di Himmler, ottenuto tramite il suo amante l&#8217;ufficiale tedesco Von Schoenbeck,<em>l&#8217;Operazione Cappello<\/em> pur curata nei minimi particolari,non riusc\u00ec.In compenso gli ozi del Ritz\u00a0 e le affettuose amicizie con i diplomatici tedeschi , le costarono, all&#8217;indomani della liberazione, il marchio pi\u00f9 infamante :\u00a0quello di collaborazionista.Seguirono la prigione, il discredito e l&#8217;abbandono degli amici di sempre.Solo nel 1954 fu possibile rimettere in piedi l&#8217;atelier ma la cerchia di amici si era irrimediabilmente assottigliata,un po&#8217; per i suoi trascorsi,un po&#8217; per il carattere che con il\u00a0passare del tempo era divenuto insopportabile.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: x-small;\"><img decoding=\"async\" style=\"display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;\" src=\"http:\/\/files.splinder.com\/54d9e17ab286905b77fa67a15b34a5bb.jpeg\" alt=\"coco apartments 1445996645_2c3e1a83c5_o\" \/>Una bella biografia racconta la vicenda di Mademoiselle ed \u00e8 di Paul Morand, <em>l&#8217;Allure de Chanel<\/em> ,tradotta in Italia da Maurizio Ferrara\u00a0e intolato \u00a0<em>Chanel<\/em> ,Morand\u00a0che conosceva assai bene Gabrielle,\u00a0sostiene che\u00a0in lei \u00a0la sofferenza segreta era un tutt&#8217;uno con l&#8217;arrivismo sociale dato da infanzia oscura,\u00a0vissuta tra orfanatrofi e cittadine di provincia\u00a0con lavori umilianti e malpagati \u00a0e come \u00a0queste tristi esperienze\u00a0si risolvessero\u00a0nel <em>desiderio di far male<\/em>, una sorta di \u00a0<em>bisogno di castigare,<\/em> alludendo con ci\u00f2 anche alla rivoluzione operata nel Costume\u00a0attraverso l&#8217;invenzione di abiti dall&#8217;aria dimessa, destrutturata soprattutto\u00a0se \u00a0paragonati a quelli che la moda imponeva\u00a0in quegli anni e in un atteggiamento senza scrupoli e riguardi che si divertiva <em>a inventare la povert\u00e0<\/em> <em>per miliardari<\/em>\u00a0 e <em>la semplicit\u00e0<\/em> <em>dispendiosa. <\/em>Che dire poi del rivoluzionario <em>Num\u00e9ro 5, <\/em>un profumo\u00a0totalmente chimico,costruito in laboratorio negli anni 30 e per di pi\u00f9 da un&#8217;azienda non\u00a0professionalizzata,non dedicata\u00a0&amp;nbsp;cio&amp;egrave; esclusivamente al Profumo come era d&#8217;obbligo allora.Uno\u00a0schiaffo ai Nasi di Francia,\u00a0&amp;nbsp;alle tonnellate di gelsomini, iris e rose messi a macerare per confezionare le essenze tradizionali.La definizione di\u00a0&amp;nbsp;<\/span><span style=\"font-family: Verdana; font-size: x-small;\"><em>angelo sterminatore dello stile del diciannovesimo secolo<\/em> , per dirla ancora con il suo amico Morand, allora le si attaglia. E probabilmente anche\u00a0nel&amp;nbsp;rapporto ambiguo\u00a0con il nazismo ci sono tratti\u00a0di&amp;nbsp;segreto e inconfessato \u00a0revanchismo&amp;nbsp;rispetto a quegli amici, da Cocteau a Colette a Paul Reverdy che formavano il Gruppo dei 6 e che, dopo la prima guerra mondiale l&#8217;avevano introdotta nel bel mondo,sostenendo di fatto la sua ascesa, un evento \u00a0senza precedenti. Gabrielle Chanel mor\u00ec l&#8217;11 gennaio 1971 dopo aver riportato in auge la sua azienda e la sua griffe. Si trovava\u00a0&amp;nbsp;nella sua mansarda al Ritz dove\u00a0 visse oltre quarant&#8217;anni\u00a0 e dove ancora sono custoditi \u00a0i suoi arredi sfarzosi\u00a0.<em>Era una domenica,il giorno pi\u00f9 odiato da questa donna per la quale il lavoro era diventato la sola ragione di vita. Il giorno in cui capitava\u00a0 talora d&#8217;incontrarla sola su una panchina dei giardini del Palais Royale,sotto le finestre dietro le quali credeva d&#8217;intravedere le sagome di Cocteau o di Colette che l&#8217;avevano gi\u00e0 lasciata molti anni prima.<\/em><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: x-small;\"><em>Chanel<\/em> \u00e8 un libro di Paul Morand edito da Novecento<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: x-small;\"><em>Coco Chanel<\/em> \u00e8 un libro di Henry Gidel edito da Lindau <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: x-small;\">Nelle illustrazioni Coco Chanel ritratta\u00a0 da Horst P Horst\u00a0 nel 1936.\u00a0<\/span><\/p>\n<div class='shareinpost'><ul class=\"socialwrap size16 row\"><li class=\"iconOnly share\">Condividi su<\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/facebook.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"facebook\"  href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fcourtbouillon.it%2F%3Fp%3D7682&amp;t=Coco+%28Profumo+and+Castigo%29\" title=\"Condividi questo Post: Coco (Profumo &#038; Castigo) su Facebook\"><span class=\"head\">FACEBOOK<\/span><\/a><\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/twitter.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"twitter\" href=\"http:\/\/twitter.com\/home\/?status=https%3A%2F%2Fcourtbouillon.it%2F%3Fp%3D7682\" title=\"Twitta questo Post: Coco (Profumo &#038; Castigo) su Twitter\"><span class=\"head\">TWITTER<\/span><\/a><\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"_self\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/email.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"email\" href=\"mailto:?subject=Court%20Bouillon%20:%20Coco%20(Profumo%20and%20Castigo)&amp;body=Il%20Link%20ad%20un%20post%20che%20mi%20\u00e8%20piaciuto:%20%20https:\/\/courtbouillon.it\/?p=7682\" title=\"Invia per mail questo Post: Coco (Profumo &#038; Castigo) \"><span class=\"head\">EMAIL<\/span><\/a><\/li><\/ul><div class=\"clean\"><\/div> <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;immagine di Gabrielle Coco Chanel cominci\u00f2 ad\u00a0appannarsi nel 1936 quando la crisi economica e sociale che sconvolse la Francia,\u00a0raggiunse&amp;nbsp;la Chanel Modiste che nella sua sede al 31\u00a0di rue de Cambon, impiegava oltre 300 addette. 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