define('DISALLOW_FILE_MODS', true);{"id":7902,"date":"2008-09-25T11:20:00","date_gmt":"2008-09-25T11:20:00","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/wordpress\/?p=1092"},"modified":"2008-09-25T11:20:00","modified_gmt":"2008-09-25T11:20:00","slug":"semplificare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/courtbouillon.it\/?p=7902","title":{"rendered":"Semplificare&#8230;."},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font face=\"Verdana\" size=\"2\"><img decoding=\"async\" style=\"DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; TEXT-ALIGN: center\" alt=\"Lina Merlin\" src=\"http:\/\/files.splinder.com\/7879e6cd2dcab6f78e0a29cdb5de8dba.jpeg\" \/><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Verdana\" size=\"2\">Ieri sera a Matrix, &nbsp;Concita De Gregorio a confronto con due sindaci di differente collocazione geografica ed estrazione politica, ha tentato di spiegare che il divieto di prostituirsi per le strade, cos&igrave; come &egrave; stato formulato, non risolve problema alcuno. Nemmeno quello della prostituzione per le strade. Tant&#8217;&egrave; che qualche minuto dopo,&nbsp;la telecamera&nbsp;di un annesso servizio, mostrava ragazze di nazionalit&agrave; varia,&nbsp;mascherate da utenti del trasporto pubblico, battere alle fermate dei bus di Roma e di Milano, mentre una di loro, intervistata, offriva&nbsp;ai telespettatori, un ripasso &#8211; completo di casistica minuta e ipotesi di scuola &#8211; &nbsp;sul Reato di Adescamento. Come dire&nbsp;: siamo culturalmente attrezzate ad affrontare qualunque incognita il futuro ci proponga.&nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Ora, a parte che la prostituzione sopravvive non ai Governi ma ai Sistemi,&nbsp;era interessante osservare come i sindaci presenti&nbsp;fossero interessati &nbsp;esclusivamente ad un problema di decoro urbano,&nbsp;&amp;nbsp;mentre&amp;nbsp;Concita De Gregorio tentava invano di affontare&nbsp;,&amp;nbsp;oltre che gli sguardi di sufficienza dei convenuti , l&#8217;argomento&nbsp;con le sue&nbsp;molte sfumature, nell&#8217;ipotesi che una visione complessiva dei fenomeni sia di necessario sostegno&nbsp;alla rimozione &nbsp;degli inconvenienti. Una visione questa, offuscata oramai dal pensiero dominante &#8211; o sbrigativo come lo definisce Michele Serra &#8211; secondo il quale le analisi alla luce dei tradizionali strumenti &#8211; scienze sociali, psicologia etc &#8211; altro non sono, con la loro declinazione di principi, bisogni, diritti, se non un retaggio del passato (ovviamente sessantottino) e che invariabilmente si traducono &#8211; con tutto quel digredire su questo e quello &#8211; &nbsp;in immobilismo politico. Un ostacolo insomma, posto sulla via del <em>fare, <\/em>da intellettuali chiacchieroni e un po&#8217; retr&ograve;<em>.<\/em> Da tutto ci&ograve;,&amp;nbsp;deriva una visione semplificata della realt&agrave;, molto efficace dal punto di vista della comunicazione spicciola, ma quantomai lontana dalla realt&agrave; stessa, cio&egrave; dal&nbsp;come stanno effettivamente le cose .Va da s&egrave; che anche <em>il fare<\/em>&nbsp; trasformato da etica&nbsp;in estetica, allo scopo di essere somministrato pi&ugrave; facilmente via etere , ne risente in termini di provvedimenti inefficaci, perch&egrave; spiccioli, settoriali, tendenti a rimuovere l&#8217;effetto. Mai la causa. Tutta qui la formula vincente. Credo abbiano ragione coloro i quali &#8211; e sono molti &#8211; ritengono che la politica stia adeguando i suoi registri al Format. Quello che, per definizione del vocabolario, &egrave; un apparato di regole che determina lo svolgersi di un programma televisivo. E&nbsp;che il successo delle misure avanzate dai Ministri Gelmini, Brunetta, Carfagna, nonch&egrave; l&#8217;inalterato consenso che il premier stesso riscuote,&nbsp;sia<\/font><font face=\"Verdana\" size=\"2\"> fondato&nbsp;su di un modello comunicativo&nbsp;che nega l&#8217;elemento di complessit&agrave;. Cos&igrave; &egrave; per l&#8217;immigrazione &#8211; fenomeno, di fatto, incontenibile, nel mondo intero&nbsp;&#8211; che si pretende di limitare rendendo difficoltose le pratiche per la regolarizzazione. Per la scuola, che&nbsp;ci si propone di&nbsp;riqualificare attraverso il contenimento della spesa e un ritorno all&#8217;autoritarismo. Per la sicurezza,&nbsp; che si vorrebbe rafforzata da un&nbsp;moltiplicarsi dei presidi militari. Per la messa in efficienza della pubblica amministrazione, in cui basterebbe cacciare i fannulloni e premiare i laboriosi. Per Alitalia, laddove un invito presidenziale sarebbe stato sufficiente&nbsp;ad ogni imprenditore italiano, per&nbsp;buttare l&igrave; una <em>fiche<\/em> buona a far sventolare di nuovo, le bandierine sulla flotta<em>&nbsp;.<\/em> Si, certo, i provvedimenti di questo governo sono pi&ugrave; articolati, a ben vedere, ma i messaggi&nbsp;rivolti agli elettori,&nbsp;sono stati&nbsp;&amp;nbsp;confezionati in tal senso ed ogni&nbsp;passaggio colpisce nel segno,&nbsp;non solo perch&egrave;&amp;nbsp; agisce&nbsp;su una&nbsp;legittima&amp;nbsp;aspirazione di ordine ed efficienza, ma perch&egrave; lo fa&nbsp;&amp;nbsp;sollecitando spinte&nbsp;squisitamente emozionali, individuando in ogni circostanza un capro espiatorio &#8211; le prostitute, i rom, gl&#8217;immigrati &#8211; un soggetto cio&egrave;&amp;nbsp;che non&nbsp;essendo pi&ugrave; la conseguenza di un problema, diventa automaticamente <em>il problema<\/em>&nbsp;. Poi magari succede che il teppista xyz &#8211; non so nulla del suo caso specifico, me ne servo solo&nbsp;come esempio &#8211; &nbsp;se la cavi con patteggiamento e sospensione della pena e tutti si scandalizzino perch&egrave;&amp;nbsp;pensavano bastasse&nbsp;agitare&amp;nbsp;il principio di&nbsp;Tolleranza Zero per indurre il magistrato a NON applicare la legge. Perch&egrave; sia ben chiaro : patteggiamento e sospensione, sono nel Codice &#8211; in molti codici del mondo &#8211; ed escludo che questo governo voglia rimuoverne gl&#8217;istituti, &nbsp;anche se trattasi di&nbsp;fattori che mettono fortemente in discussione il&nbsp;concetto di&nbsp;<em>certezza della pena<\/em> cos&igrave; come viene generalmente avvertito. Ed ecco che la complessit&agrave; ricacciata dalla porta, rientra dalla finestra attraverso&nbsp;una realt&agrave; quotidiana che &egrave; semplice solo perch&egrave;&amp;nbsp;conviene raccontarla cos&igrave;. Cos&igrave; le prostitute continuano a circolare per le strade, i rom ad abitare accampamenti improvvisati, gl&#8217;immigrati clandestini a lavorare in nero o a delinquere. &nbsp;Resta da vedere cosa accadr&agrave; quando ci si render&agrave; davvero conto che nessuno dei provvedimenti &egrave; davvero in grado di rimuovere i disagi, tutto questo mentre l&#8217; inflazione galoppa,&nbsp;i consumi flettono e parti sempre pi&ugrave; consistenti della societ&agrave; italiana avvertono il peso di un andamento economico sfavorevole.Le immagini e le parole prevalgono sui fatti. Un triste compito per l&#8217;Opposizione, altalenante tra il ricalcare, ancorch&egrave; priva di potenti mezzi di diffusione, il modello corrente o mostrare un&#8217;identit&agrave; diversa.&nbsp;&amp;nbsp;E&#8217; possibile, che come nella commedia degli equivoci, infine la&nbsp;verit&amp;agrave; trionfi rivelando gli errori e ripristinando l&#8217;ordine delle cose. Ma si tratta ancora di formule di spettacolo,&nbsp; terreno in cui l&#8217;avversario si muove con maggior disinvoltura. Io non ci conterei troppo.<\/font><\/p>\n<div class='shareinpost'><ul class=\"socialwrap size16 row\"><li class=\"iconOnly share\">Condividi su<\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/facebook.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"facebook\"  href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fcourtbouillon.it%2F%3Fp%3D7902&amp;t=Semplificare%E2%80%A6.\" title=\"Condividi questo Post: Semplificare&#8230;. su Facebook\"><span class=\"head\">FACEBOOK<\/span><\/a><\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/twitter.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"twitter\" href=\"http:\/\/twitter.com\/home\/?status=https%3A%2F%2Fcourtbouillon.it%2F%3Fp%3D7902\" title=\"Twitta questo Post: Semplificare&#8230;. su Twitter\"><span class=\"head\">TWITTER<\/span><\/a><\/li><li class=\"iconOnly\"><a rel=\"_self\" style=\"display:block;background: transparent url(https:\/\/courtbouillon.it\/wp-content\/plugins\/share-and-follow\/default\/16\/email.png) no-repeat top left;height:16px;width:16px;\" class=\"email\" href=\"mailto:?subject=Court%20Bouillon%20:%20Semplificare&#8230;.&amp;body=Il%20Link%20ad%20un%20post%20che%20mi%20\u00e8%20piaciuto:%20%20https:\/\/courtbouillon.it\/?p=7902\" title=\"Invia per mail questo Post: Semplificare&#8230;. \"><span class=\"head\">EMAIL<\/span><\/a><\/li><\/ul><div class=\"clean\"><\/div> <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri sera a Matrix, &nbsp;Concita De Gregorio a confronto con due sindaci di differente collocazione geografica ed estrazione politica, ha tentato di spiegare che il divieto di prostituirsi per le strade, cos&igrave; come &egrave; stato formulato, non risolve problema alcuno. Nemmeno quello della prostituzione per le strade. Tant&#8217;&egrave; che qualche minuto dopo,&nbsp;la telecamera&nbsp;di un annesso servizio, mostrava ragazze di nazionalit&agrave; varia,&nbsp;mascherate da utenti del trasporto pubblico, battere alle fermate dei bus di Roma e di Milano, mentre una di loro,&#8230;<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a class=\"btn btn-default\" href=\"https:\/\/courtbouillon.it\/?p=7902\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> Leggi tutto<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/courtbouillon.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7902"}],"collection":[{"href":"https:\/\/courtbouillon.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/courtbouillon.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/courtbouillon.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/courtbouillon.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/courtbouillon.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7902\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/courtbouillon.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/courtbouillon.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/courtbouillon.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}