04
feb
12
20:06
We’re not bad people. We just come from a bad place.
in: La fabbrica del cinema, Venezia 2011
Togliamoci subito il pensiero : niente di questo film è troppo esplicito o gratuito come potrebbero dar ad intendere ripetute scene di sesso a combinazione variabile, celebrati passa e spassa di Fassbender come natura crea,davanti alla macchina da presa e una lettura frettolosa del tutto. Raccontare credibilmente un’ossessione e nel contempo rendere i fatti con misura ed eleganza, senza cedimenti al trash narrativo nemmeno nell’accenno ad una probabile infanzia danneggiata come origine di tutti i mali, senza moralismi ed in modalità assolutamente neutra , non è semplice eppure l’impresa in cui si sono cimentati Mc Queen & Fassbender, sodalizio artistico già collaudato con Hunger, riesce alla perfezione seppur al piccolo prezzo di qualche momento di disagio da parte dello spettatore.
Dunque Shame, espressione,a quanto sembra, assai ricorrente nelle confessioni dei sex addicted e storia di una dipendenza che come ogni altra, s’impadronisce e condiziona momento per momento tutta la vita. Ma anche storia insostenibile di una prigione dalla quale è difficile evadere e della sofferenza che ne deriva particolarmente quando la ricerca di sé conduce inesorabilmente all’ impossibilità di essere “normali”
Grande esperienza visiva realizzata da un artista che nella regia ha trovato il suo completamento e intensa recitazione di Fassbender che la Coppa Volpi meritò in pieno.
Shame è un film a colori di genere drammatico della durata di 99 min. diretto da Steve McQueen e interpretato da Michael Fassbender, Carey Mulligan, James Badge Dale, Hannah Ware, Nicole Beharie, Amy Hargreaves, Lucy Walters, Elizabeth Masucci, Anna Rose Hopkins, Briana Marin.
Prodotto nel 2011 in Gran Bretagna e distribuito in Italia da Bim Distribuzione.


