Archivi catalogati in: Cannes 2016

Di fughe, ringraziamenti, talenti

Né Thelma né Louise  – quelle che fin dai primi fotogrammi si capiva fossero in fuga precipitosa verso il baratro – ma nemmeno l’ennesimo stucchevole racconto di cura e redenzione della malattia mentale, dai letti di contenzione ai balli di gruppo come se fosse stata una passeggiata di salute, la Pazza Gioia è un film a sé, non catalogabile, lodevolmente e incredibilmente asciutto nella difficile descrizione del Disagio. E il Disagio ha sempre una ragione … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2016, La fabbrica del cinema | 4 Commenti

Doña Sonia : saudade e ironia della sorte

  Lungomare di Recife sfigurato da una speculazione edilizia invasiva, un palazzetto azzurro elegante e un po’ fané  circondato da una selva di brutti grattacieli resiste grazie alla caparbia determinazione dell’unica inquilina rimasta. L’assedio cui è sottoposta Clara ha le fattezze di cospicui assegni dell’Immobiliare che  vorrebbe rimpiazzare la piccola costruzione chiamata Aquarius con il solito mostro a non so quanti piani ma anche di amici, parenti, figli che insistono perché accetti l’offerta. Ma qui … continua a leggere »

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Cominciamo da qui.. (era di maggio)

  …e  cioè  dalla Palma 2016 vinta a fronte di un cartellone ricco di  ragguardevoli presenze da Ken Loach che amiamo e  non solo per devozione alla Causa. Perché come dice lui un altro mondo è necessario e il suo essere ex nuovo cinema inglese, il suo fare film de sinistra buoni anche per spettatori de destra, il suo appassionato esaltare il popolo contro i potenti pone in second’ordine la rinuncia ad una narrazione sofisticata, complessa … continua a leggere »

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