Archivi catalogati in: Cannes 2011

Diciassette (senza più censura)

      Oltrepassare indenni  la linea d’ombra può, per  le 17 filles della Semaine de la Critique di Cannes e di Torino filmfestival,  essere impegnativo ma non tanto quanto  è stato superare l’esame della commissione di censura che ne aveva, in un primo momento, vietato la visione ai minori di 14 anni con il pretesto del classico spinello – marginale ed irrilevante, in una storia di liceali – possibile corruttore di adolescenti. In realtà … continua a leggere »

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Zitto zitto….(ma il primo attore è un cane)

Pare che la voce di John Gilbert,  alterata  da primitive tecniche di registrazione, si adattasse più a Topolino che al capitano Kovacs, allo stesso modo, la calata tipicamente popolare di Brooklyn, stroncò la carriera a Constance Talmadge,  specializzata in ruoli da lady più o meno sophisticated ma, in ogni caso, residente all’altro capo del Ponte. Negli incubi più riusciti di qualunque divo del muto, il cinema si metteva a parlare e le platee ammutolivano. Ce … continua a leggere »

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Passa la bellezza (che non è tutto)

Von Triers  –  più promo che provo – diventò  persona non grata per il cumulo di sciocchezze rilasciate alla conferenza stampa di Melancholia. Tuttavia  Cannes che, per dirla con Lelouch, è festival delle opere e non dei registi, ha mantenuto il film  in gara e così il premio della migliore attrice se l’è potuto aggiudicare Kirsten Dunst, brava e credibile nel ruolo della sposa in bianco, isterica q.b. e maniaco depressiva come non mai (unica  possibile … continua a leggere »

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Une autre affiche ?

L’effetto cartolina c’è, ma era nel conto. Vale per Parigi come è stato per Barcellona, Londra, Venezia e New York . Si sa che delle città che ama, Allen idealizzerebbe, se lo dovesse mostrare,  anche il degrado. Ergo :  a quel molestatore di Robert Guédiguian, che  ieri l’altro si domandava –  ..à quoi pense Allen quand il regarde notre beau pays : Est-ce qu’il pense aux smicards français ? Aux chômeurs français ? – si potrebbe … continua a leggere »

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L’affiche officielle (d’abord)

(REUTERS/Vincent Kessler) Faye Dunaway  fotografata da Jerry Schatzberg nel 1970 per il suo film  Puzzle of a Downfall Child. Condividi suFACEBOOKTWITTEREMAIL

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