Archivi catalogati in: La fabbrica del cinema

Ne gâchon pas la  fête (parte prima)

Quesito fondamentale rivolto ad  Anna Karina, “c’était comment le baiser avec Jean-Paul Belmondo? Risposta minimizzante « comme ça! » Tuttavia il bacio comme ça tra Pierrot e Marianne ha incartato  il Palais e quanto possibile lì intorno, omaggio a  Godard – il vero l’unico habitué di Cannes, anche se non ci va da decenni lui, con o senza film in gara, semplicemente c’è sempre – alla vita spericolata, al montaggio che se ne infischia della sequenza  cronologica , alle … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2018, La fabbrica del cinema | 2 Commenti

San Cosimato ( guarda noi ‘ndo vivemo)

Questa storia può essere raccontata utilizzando gli strumenti del sarcasmo e dell’ironia ovvero quelli più seri e compassati dell’analisi politica ma gli uni, indispensabili a stemperare il Tedio quando si tratta di imprese a 5 stelle, non soccorrono più lo Sconforto e gli altri non sono sufficienti a comprendere quello che sta succedendo in questa città. Cercherò dunque di far ordine  in qualcosa che oltretutto mi riguarda e che sta accadendo a pochi metri da … continua a leggere »

Catalogato in di me, La fabbrica del cinema, Questione Capitale | 8 Commenti

Ex ante (squilibri di potere)

  (Oscar 1999, quello di Shakespeare, Elisabetta I, Benigni, nonché di un contestato, da una parte della platea, premio alla carriera ad Elia Kazan. Ma è anche la serata di Harvey Weinstein (i suoi film faranno incetta di statuette). Presenta lo show  una  esilarante Whoopy Goldberg (qui sopra negli improbabili panni di Elisabetta I) . Nel congedarsi  raccomanderà ai produttori di tenere un comportamento responsabile nel  corso del party che seguirà la cerimonia. Risate, ammiccamenti, … continua a leggere »

Catalogato in Donne, La fabbrica del cinema | Lascia un commento

Del nostro meglio

Che Salvini parli di Cinema può anche non destare scandalo in un universo in cui  la conoscenza approfondita (ma anche minima) di qualsiasi materia non è requisito fondamentale per esternazioni e dibattiti. Certo se alla filmografia di riferimento leghista appartiene roba come Barbarossa – con tutto quel che significò, all’epoca, in termini di pasticci, intercettazioni, pressioni della politica,visite di Bossi sul set  e box office piangente –   le cose cambiano. Diciamo che Matteo Salvini non ha … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2017, La fabbrica del cinema | 6 Commenti

Bring me the anatomy book !

( The Beguiled di  Sofia Coppola ha un illustre predecessore, Don Siegel che realizzò nel 1971 un film con analogo titolo e analogamente tratto dal libro A Painted Devil  di Thomas Cullinan. Coppola ha precisato di non aver voluto fare un  remake ma di essersi ispirata semplicemente al libro. Tuttavia, “La notte brava del soldato Jonathan”   è un film talmente importante che non è giusto dimenticarsene. E questo non tanto per fare improponibili paragoni ma … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2017, La fabbrica del cinema | 5 Commenti