Archivi catalogati in: La fabbrica del cinema

Ex ante (squilibri di potere)

  (Oscar 1999, quello di Shakespeare, Elisabetta I, Benigni, nonché di un contestato, da una parte della platea, premio alla carriera ad Elia Kazan. Ma è anche la serata di Harvey Weinstein (i suoi film faranno incetta di statuette). Presenta lo show  una  esilarante Whoopy Goldberg (qui sopra negli improbabili panni di Elisabetta I) . Nel congedarsi  raccomanderà ai produttori di tenere un comportamento responsabile nel  corso del party che seguirà la cerimonia. Risate, ammiccamenti, … continua a leggere »

Catalogato in Donne, La fabbrica del cinema | Lascia un commento

Del nostro meglio

Che Salvini parli di Cinema può anche non destare scandalo in un universo in cui  la conoscenza approfondita (ma anche minima) di qualsiasi materia non è requisito fondamentale per esternazioni e dibattiti. Certo se alla filmografia di riferimento leghista appartiene roba come Barbarossa – con tutto quel che significò, all’epoca, in termini di pasticci, intercettazioni, pressioni della politica,visite di Bossi sul set  e box office piangente –   le cose cambiano. Diciamo che Matteo Salvini non ha … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2017, La fabbrica del cinema | 3 Commenti

Bring me the anatomy book !

( The Beguiled di  Sofia Coppola ha un illustre predecessore, Don Siegel che realizzò nel 1971 un film con analogo titolo e analogamente tratto dal libro A Painted Devil  di Thomas Cullinan. Coppola ha precisato di non aver voluto fare un  remake ma di essersi ispirata semplicemente al libro. Tuttavia, “La notte brava del soldato Jonathan”   è un film talmente importante che non è giusto dimenticarsene. E questo non tanto per fare improponibili paragoni ma … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2017, La fabbrica del cinema | 5 Commenti

Vedi Napoli.

  Vedi Napoli (e dammi retta :  evita accuratamente le discussioni sul “gomorrismo” e, già che ci sei, anche le incredibili polemiche del Codacons su come dev’essere l’immagine di Napoli nel mondo). A tal proposito avrei volentieri mostrato la foto di scena con Pino Mauro seduto su ‘nu trono e cuorni  (un trono di corni) in mezzo a Piazza Plebiscito mentre  canta Chiagne femmena, (di Raiz-Nelson : un pezzone) ma non l’ho trovata. Il significativo cameo è … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Venezia 2017 | 2 Commenti

Tutti i mostri, le madri, gli anziani e i cattivi della Laguna

I mostri siamo noi . Noi che vessiamo, emarginiamo, torturiamo dileggiamo i diversi. E fin qui niente di nuovo : da Tod Browning a Walt Disney passando per Jack Arnold, cinematograficamente è tutta una lettura filomostruosa. Rincara Guillelmo del Toro con la storia d’amore tra una creatura acquatica –  anfibia, per la precisione –  e la cleaner  del laboratorio scientifico in cui è tenuto prigioniero il mostro . Lui ha tutti, ma proprio tutti gli attributi, … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Venezia 2017 | 7 Commenti