Archivi catalogati in: La fabbrica del cinema

Buon 1957

Cravatte bianche tra i drappi e i decori della Crown Room al Romanoff’s Restaurant di Beverly Hills. Si festeggia l’inizio del 1957, l’anno che sarà di Arianna, de L’Ultimo treno per Yuma, di Aquila solitaria, di Passaggio di notte e de La Banda degli angeli. La foto di Slim Aarons suggerisce allegria – mai visto Gary Cooper ridere così – eleganza e nonostante la location infiocchettata, una certa sobrietà. Non avendoli vissuti, non posso rimpiangere quei tempi … continua a leggere »

Catalogato in Americana, La fabbrica del cinema | 2 Commenti

Il più bravo di tutti a raccontare

  “Ma filmare è vivere, e vivere è filmare. È semplice, nello spazio di un secondo guardare un oggetto, un volto, e riuscire a vederlo ventiquattro volte. Il trucco è tutto qui”. Non so se quella scena del disseppellimento fosse tratta da un episodio realmente accaduto, spero di sì per quel senso autenticamente liberatorio che suggerisce la bandiera di stracci rossi cuciti insieme, prudentemente nascosta durante il ventennio e infine esibita con gioia sfrenata, troppo … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Se ne sono andati | 4 Commenti

On ne tirera plus sur le pianiste.

Salut, Charles.   Tirez sur le pianiste è un film di  François Truffaut con Charles Aznavour, Marie Dubois, Nicole Berger, Michèlle Mercier, Serge Davri. Genere Giallo – Francia, 1960, durata 85 minuti. Condividi suFACEBOOKTWITTEREMAIL

Catalogato in La fabbrica del cinema, Se ne sono andati | 1 Commento

Ne gâchon pas la  fête (parte prima)

Quesito fondamentale rivolto ad  Anna Karina, “c’était comment le baiser avec Jean-Paul Belmondo? Risposta minimizzante « comme ça! » Tuttavia il bacio comme ça tra Pierrot e Marianne ha incartato  il Palais e quanto possibile lì intorno, omaggio a  Godard – il vero l’unico habitué di Cannes, anche se non ci va da decenni lui, con o senza film in gara, semplicemente c’è sempre – alla vita spericolata, al montaggio che se ne infischia della sequenza  cronologica , alle … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2018, La fabbrica del cinema | 2 Commenti

San Cosimato ( guarda noi ‘ndo vivemo)

Questa storia può essere raccontata utilizzando gli strumenti del sarcasmo e dell’ironia ovvero quelli più seri e compassati dell’analisi politica ma gli uni, indispensabili a stemperare il Tedio quando si tratta di imprese a 5 stelle, non soccorrono più lo Sconforto e gli altri non sono sufficienti a comprendere quello che sta succedendo in questa città. Cercherò dunque di far ordine  in qualcosa che oltretutto mi riguarda e che sta accadendo a pochi metri da … continua a leggere »

Catalogato in di me, La fabbrica del cinema, Questione Capitale | 8 Commenti