Archivi Mensili: luglio 2008

Un caso di regressione istituzionale

Vincenzo Carbone,  primo presidente della Corte di Cassazione, sceso in campo di recente per il caso Englaro è stato netto  : La Corte si è espressa nell’esercizio della sua funzione giurisdizionale , affermando un principio di Diritto,  sulla base  della interpretazione costituzionalmente orientata della legislazione vigente. Mentre la Corte d’ Appello di Milano, nella sua autonomia e valutando in concreto le prove raccolte, ha deliberato che potessero essere sospese alla Englaro, l’idratazione e l’alimentazione forzata. Insomma, … continua a leggere »

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C’era una volta il piano Air France

  Dopo essersi assicurati il tempo necessario ad effettuare la due diligence, costato al contribuente la sciocchezza di trecento milioni, l’altra parola magica per la fantasmagorica cordata è Piano Industriale, lo vorrebbe conoscere per esempio, Colaninno padre, incerto sulla profittabilità dell’operazione e sul proprio futuro ruolo imprenditoriale,  ma anche Gilberto Benetton che a Berlusconi e Tremonti le ha cantate chiare dicendo, in poche parole : noi c’impegnamo ma…mica siamo l’IRI. Come dire : qui non si fa beneficenza, senza considerare il fatto … continua a leggere »

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Arrivano i nostri

Se non più tardi di un anno fa, autentiche scene di  disperazione seguivano gli exploits denigratori di Quentin Tarantino, quest’anno non c’è angolino o sezione del Festival di Venezia che non ospiti uno o più film italiani. Venti in tutto, tra documentari, lungometraggi, résumé ed inediti. Cannes, con il doppio  riconoscimento e l’incombente Festa di Roma, hanno probabilmente suggerito a Müller, un cambio di indirizzo e l’offerta di un maggiore spazio alla cinematografia nazionale. Ma anche se le schede dei film evidenziano  tematiche differenti rispetto … continua a leggere »

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A mezzo posta

La diceria che in Poste l’assunzione non fosse più soggetta a concorso ma a sentenza del giudice del lavoro circolava dai tempi successivi alla privatizzazione, da quando cioè  il taglio di 22.000 addetti aveva reso indispensabile il ricorso alla flessibilità dei nuovi contratti.  Tutta colpa, dunque, di un imponente, malaccorto  ( e sovradimensionato)  Piano di Assunzioni a tempo determinato, mai sottoposto ad autorizzazione degli Uffici competenti, quindi invalido, proprio come i contratti di lavoro che originava e che risultando, privi della condizione essenziale per l’apposizione del termine, erano nulli. Scoperta … continua a leggere »

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Gl’Indios però, no…

Mi sento un po’ presa per i fondelli quando leggo che Vladimir Luxuria parteciperà all’Isola dei Famosi per portare all’attenzione dei telespettatori le problematiche che  affliggono gl’Indios  in Honduras. A me non sarebbe sembrato così  stravagante, concluso il mandato parlamentare, che Luxuria, professione soubrette – seppur sui generis –  fosse tornata alle  sue tradizionali occupazioni magari   sostenuta dall’impatto della  sua centuplicata notorietà. Non vedo, dunque,  per quale motivo si senta la necessità di nobilitare una scelta attinente alla carriera, strumentalizzando condizioni umane la … continua a leggere »

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