Archivi Annuali: 2010

Di piglio ( dedicato a Calderoli)

    Vista la Gran Dissociazione – di nome e di fatto,  mai sentite le loro esternazioni? –  e dato che a Radio Padania ieri sera si preferivano il guarani e le trombe (tte) del giudizio, il gol di Daniele De Rossi, romano e romanista, lo dedichiamo a Calderoli ( Salvini, Maroni …). Un punto messo a segno di piglio più che di testa, diranno –  con ragione –  gli esperti. Ma non è poi così che comincia ogni riscossa? … continua a leggere »

Catalogato in Sudafrica 2010 | Lascia un commento

Che bello Diego

Sono un idealista. Per me Maradona sarà sempre più grande dell’effetto che le droghe hanno avuto su di lui. È un artista. Essere un artista significa andare al di là dei propri limiti. Questo non ha nulla a che vedere con questa società che ti mette su un piedistallo per poterti poi distruggere e seppellire. Emir Kusturica Che dire. Intanto varrebbe la pena di fermarsi di più sulle idee espresse dal  gioco di questo rinato … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Sudafrica 2010 | Lascia un commento

Qu’arrive-t-il à mes yeux ?

Mentre le previsioni – che quasi mai c’azzeccano –  davano per certi  Mike Leigh o Alejandro González Inarritu, Apichatpong Weerasethakul –  niente paura, il critico cinematografico di Libération assicura che Apichatpong  è da tutti chiamato Joe –  col suo Uncle Boonmee who can recall his past lives si è aggiudicato la  Palma d’oro di quest’anno. Meritato omaggio al cinema-cinema o al cinema puro, come viene altrimenti definito, per questo film misterioso sul ritorno ai luoghi … continua a leggere »

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Malgré la classe dirigeante

Un premio anche per Noi, visto che Elio Germano, miglior attore con La nostra vita, il suo lo ha generosamente dedicato agl’italiani nonostante la classe dirigente che si ritrovano. E siccome la Palma è a pari merito con Xavier Bardem per Biùtiful, Giustizia può dirsi fatta. Condividi suFACEBOOKTWITTEREMAIL

Catalogato in Cannes 2010, La fabbrica del cinema | 3 Commenti

En attendant la palme ( Mikhalkov)

Apre e chiude l’edizione 63 : il soldato Ryan. E siccome per Robin Hood lo sbarco dei perfidi francesi è stato da tutti interpretato come una scopiazzatura – o citazione, che poi più o meno è la stessa cosa  –  da Spielberg,  Nikita Mikhalkov, forse per tagliare la testa al toro,  ha  subito dichiarato che il suo Sole Ingannatore 2, molto deve proprio a Salvate il soldato Ryan. Chi l’avrebbe mai detto. Confesso di amare … continua a leggere »

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