Archivi Mensili: settembre 2017

Del nostro meglio

Che Salvini parli di Cinema può anche non destare scandalo in un universo in cui  la conoscenza approfondita (ma anche minima) di qualsiasi materia non è requisito fondamentale per esternazioni e dibattiti. Certo se alla filmografia di riferimento leghista appartiene roba come Barbarossa – con tutto quel che significò, all’epoca, in termini di pasticci, intercettazioni, pressioni della politica,visite di Bossi sul set  e box office piangente –   le cose cambiano. Diciamo che Matteo Salvini non ha … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2017, La fabbrica del cinema | 3 Commenti

Bring me the anatomy book !

( The Beguiled di  Sofia Coppola ha un illustre predecessore, Don Siegel che realizzò nel 1971 un film con analogo titolo e analogamente tratto dal libro A Painted Devil  di Thomas Cullinan. Coppola ha precisato di non aver voluto fare un  remake ma di essersi ispirata semplicemente al libro. Tuttavia, “La notte brava del soldato Jonathan”   è un film talmente importante che non è giusto dimenticarsene. E questo non tanto per fare improponibili paragoni ma … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2017, La fabbrica del cinema | 5 Commenti

Vedi Napoli.

  Vedi Napoli (e dammi retta :  evita accuratamente le discussioni sul “gomorrismo” e, già che ci sei, anche le incredibili polemiche del Codacons su come dev’essere l’immagine di Napoli nel mondo). A tal proposito avrei volentieri mostrato la foto di scena con Pino Mauro seduto su ‘nu trono e cuorni  (un trono di corni) in mezzo a Piazza Plebiscito mentre  canta Chiagne femmena, (di Raiz-Nelson : un pezzone) ma non l’ho trovata. Il significativo cameo è … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Venezia 2017 | 2 Commenti

Tutti i mostri, le madri, gli anziani e i cattivi della Laguna

I mostri siamo noi . Noi che vessiamo, emarginiamo, torturiamo dileggiamo i diversi. E fin qui niente di nuovo : da Tod Browning a Walt Disney passando per Jack Arnold, cinematograficamente è tutta una lettura filomostruosa. Rincara Guillelmo del Toro con la storia d’amore tra una creatura acquatica –  anfibia, per la precisione –  e la cleaner  del laboratorio scientifico in cui è tenuto prigioniero il mostro . Lui ha tutti, ma proprio tutti gli attributi, … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Venezia 2017 | 7 Commenti