Archivi Annuali: 2018

Ne gâchon pas la  fête (parte prima)

Quesito fondamentale rivolto ad  Anna Karina, “c’était comment le baiser avec Jean-Paul Belmondo? Risposta minimizzante « comme ça! » Tuttavia il bacio comme ça tra Pierrot e Marianne ha incartato  il Palais e quanto possibile lì intorno, omaggio a  Godard – il vero l’unico habitué di Cannes, anche se non ci va da decenni lui, con o senza film in gara, semplicemente c’è sempre – alla vita spericolata, al montaggio che se ne infischia della sequenza  cronologica , alle … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2018, La fabbrica del cinema | 2 Commenti

Quella del ’18

L’orologio in basso a destra segna le 6,12 del mattino, di lì a poco alcuni preti  faranno  il loro ingresso nella piazza sfidandosi a palle di neve (manco Fellini ci aveva pensato) qualcuno azzarderà una discesa (con gli sci, e quanno te ricapita) costeggiando il colonnato del Bernini, altri  sorveglieranno il pascolo dei pupi alle prese con lo slittino e la scarsa pendenza. Gli uffici, i negozi, i bar, le scuole sono chiusi, l’autobus non passa … continua a leggere »

Catalogato in Questione Capitale | Lascia un commento

San Cosimato ( guarda noi ‘ndo vivemo)

Questa storia può essere raccontata utilizzando gli strumenti del sarcasmo e dell’ironia ovvero quelli più seri e compassati dell’analisi politica ma gli uni, indispensabili a stemperare il Tedio quando si tratta di imprese a 5 stelle, non soccorrono più lo Sconforto e gli altri non sono sufficienti a comprendere quello che sta succedendo in questa città. Cercherò dunque di far ordine  in qualcosa che oltretutto mi riguarda e che sta accadendo a pochi metri da … continua a leggere »

Catalogato in di me, La fabbrica del cinema, Questione Capitale | 8 Commenti