Archivi Mensili: agosto 2009

Il ritorno di Michelle ( Thank heaven for little boys)

Hollywood, per mano di Vincent Minnelli,  si era già presa la briga di trasformare quel demi-monde parigino raccontato con magistrale crudeltà da Colette ,  in pluridecorato musical. Cast stellare, canzoni di successo – una su tutte Thank heaven for little girls –  regia elegante, coreografie armoniose e costumi ricchissimi, furono gl’ingredienti che ne decretarono il trionfo. L’incessante chiacchiericcio belle epoque del quale Colette, impeccabile ed esperta conoscitrice delle cose di questo mondo,  si era servita per definire l’universo di Gigi … continua a leggere »

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…ma la domanda che preferisco resta l’ultima

Ovvio che non finisce qui e che per un bel pezzo si continuerà a ragionare di alta politica come in questi giorni. Ergo, dopo gli omosessuali attenzionati è possibile che tornino in auge le scarpe, le barche, le aziende, gli appartamenti e le fidanzate segrete di tutti quelli che hanno avuto l’ardire di stigmatizzare il comportamento del Premier quanto a frequentazioni, feste di compleanno, veline e farfalline. Del resto il Teorema della Vendetta, come pure insegna la vicenda che ha coinvolto Dino Boffo, … continua a leggere »

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You sold your soul to the devil when you put on your first pair of Jimmy Choo’s, I saw it.

Tu hai venduto l’anima al diavolo quando hai indossato il tuo primo paio di Jimmy Choo. Ti ho vista. Dice Emily ad Andrea in The devil wears Prada. E in effetti dietro questa polacchina – che definirei da diporto – della collezione invernale, coda, forcone e zoccolo un po’ s’intravedono. Siamo grati alla commedia americana ( in genere) per l’intelligente divertimento e gli utili consigli di stile. Le scarpe poi –  io me lo ripeto da sempre … continua a leggere »

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Cattivi ( due )

I numeri parlano di condizioni umilianti per mancanza di spazi vitali  e degrado degli ambienti, ma nonostante l’ansia securitaria che tutto sembra dominare da qualche anno a questa parte, non si riesce a stabilire –  in un’idea di sicurezza meno becera e più funzionale del semplice ammassare  criminali veri e presunti nelle celle – un nesso tra dignità della condizione detentiva e possibilità riabilitative. E se la sorte dei settantadue cittadini eritrei dispersi in mare non riesce a suscitare sentimenti … continua a leggere »

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Cattivi ( uno)

Era fatale che la cattiveria, criterio guida di misure orgogliosamente annunciate, tempo addietro, da Maroni, ispirasse  articolati  che ontologicamente con la Giustizia c'entrano come i cavoli a merenda, ma che, in compenso, sembrano studiati apposta per alimentare  un generale clima di vieto cinismo. Ed è grazie a questa temperie che tutto diventa possibile. Dal simpatico giochetto rimbalza il clandestino – in un clic ! –  al negare contro ogni evidenza che di recente, nel Mediterraneo  settantatrè  esseri umani siano morti, in buona sostanza, per omissione di … continua a leggere »

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