Archivi Mensili: novembre 2010

Vicino al Colosseo… c’è Mario

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Catalogato in La fabbrica del cinema | 4 Commenti

The paranoid style…

E’ possibile che quanto accade in questi giorni tra  tetti,  cupole,  binari e  tappeti rossi e – ovviamente – per le strade di Napoli, prima che gettare discredito, offra al mondo la misura di come siamo combinati ma  soprattutto che gli esiti dell’inchiesta su Finmeccanica oltre che le annunciate rivelazioni di Wikileaks, facciano fibrillare un governo che,  parte  di suo, parte per ragioni strettamente dipendenti da quanto sopra, è arrivato al capolinea. E che siamo … continua a leggere »

Catalogato in Palazzo | 3 Commenti

Il potere rende nervosi ( coloro che ne temono la perdita)

Mentre l’effetto dissolvenza sfuma sui numerosi – abbiamo imparato di recente – significati del verbo interloquire, i riflettori si accendono sull’ Elenco che  Maroni ha finalmente ottenuto di leggere, a mò di contraddittorio, nel programma di Fazio e Saviano . Ora il messaggio  del Ministro è per tutti più chiaro: se tu racconti, in televisione, di un’inchiesta che lambisce il Mio Partito, io ti squaderno cinque minuti di pura propaganda filogovernativa. Non male. Soprattutto dopo … continua a leggere »

Catalogato in Palazzo | 4 Commenti

Noi, dolce parola. Noi credevamo…

Differentemente dai libri di scuola, dalla Versione Ufficiale e dal presumibile spirito di  celebrazioni a venire, il cinema con Blasetti, Vancini, Rossellini, Lizzani, Visconti, Soldati, Taviani,  aveva già fatto del Risorgimento l’occasione di un racconto antiretorico e senza rimozioni. Declinando in chiave di rivoluzione tradita, il tema della Storia che logora i Valori, mutando in Male anche l’azione più nobile, Mario Martone si inserisce nel tracciato dai predecessori col suo Noi credevamo, film in parte … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Venezia 2010 | Lascia un commento

The revolution will not be televised…

The revolution will not be televised .Questo è certo, come pure è sicuro che non ci sarà rerun e che il  be will live del finale speranzoso,  è pura illusione. Il mezzo magari si presta pure ma è chi lo governa che non consentirebbe mai di mostrare per esempio  pictures of pigs shooting down brothers in istant replay. Masi docet. p Eppure Vendola col suo catalogo di sinonimi  e  comportamenti a rischio, l’altra sera, mi … continua a leggere »

Catalogato in The revolution will not be televised | 4 Commenti