Archivi Mensili: febbraio 2015

Every thing will be fine

  Il giorno 12 febbraio  Wim Wenders – insieme a Werner Herzog ed Alexander Kluge tra i più influenti registi tedeschi – riceveva dalla Berlinale 2015  il premio alla carriera mentre una nutrita retrospettiva comprendente anche (le di fresco restaurate copie di) Paris Texas e de  Il cielo sopra Berlino occupava il cartellone del festival.L’occasione della panoramica sull’evoluzione di una carriera che non si è fatta mancare niente o quasi è stata motivo di qualche … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema | Tagged | 4 Commenti

Who gave this son of the bich a green card?

  Dopo Cuarón anche  Iñarritu e giustamente qualcuno comincia a domandarsi dove andremo a finire con queste aperture agli Ispanici  ma Alejandro tira dritto sostenendo di indossare le mutande di Keaton – anche Neil Patrick del resto, e il divino Gaultier ai César ma lui per puro divertimento –  come portafortuna e nei quattro ringraziamenti, quattro quante sono le statuette che ha spazzolato il suo Birdman (o le imprevedibili virtù dell’ignoranza) , auspica una vita … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema, Oscar 2015 | 14 Commenti

Esprit Florentin (faire les quatre cents coups)

    Alla fine saranno solo ventuno ma i quattrocento colpi Matteo Renzi li ha fatti sul serio spiazzando tutti, scompaginando le fila degli  avversari con un’incursione, la candidatura Mattarella, ineccepibile sotto ogni profilo e ad ogni profilo sbandierato della vigilia, somigliante. Una proposta che si poteva rifiutare a patto di un’alternativa altrettanto forte.Laddove per forte s’intende capace, trasversale,condivisa,apprezzata. Ma l’Esprit Florentin stavolta non sta certo nelle furbizie, nelle imboscate o nel tradimento di un … continua a leggere »

Catalogato in Buone notizie, Democratici, Nuovo Palazzo | 4 Commenti