Archivi Mensili: aprile 2015

Baltimore rioters (mamme che menano)

Mi piace lui. Il cappuccio antagonista, l’aria truce e infervorata da Giusta Causa. E la rispettosa rassegnazione con cui sta per incassare gli schiaffoni materni. Mi piace lei. La blusa gialla, la bigiotteria vistosa,  i capelli  – che fatica – lisci con qualche colpo di sole, ricercata, a suo modo, e sgargiante. Del tutto incomunicabile, nell’aspetto, con la severità militante del passamontagna di lui.Che ha visto (forse in televisione), impegnato in uno scontro con la … continua a leggere »

Catalogato in Americana | 2 Commenti

Qualcosa di nuovo, di diverso (rompendo qualche schema)

  Ai film di Moretti c’è sempre poco da aggiungere.Sono lì. Raccontano storie che puntualmente parlano della tua. Si dirà che il meccanismo di identificazione è tipica sindrome da sala di proiezione ma  qualcosa di ulteriore, di esatto e di forte nei suoi film svela quale sia il valore aggiunto e il tratto indistinguibile del suo talento. Prima di tutto una visione delle cose  in cui ogni elemento convive in un sistema di connessioni logiche … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2015, La fabbrica del cinema | 12 Commenti

C’era anche lui (con giovane vigoria ed entusiasmo cameratesco)

     Quello che volevamo era contrapporci con forza, con giovane vigoria, con entusiasmo cameratesco a chi aveva, impunemente, dichiarato guerra all’Italia, il mio paese, un paese che mi ha tradito ma che non tradirò. Per quanto riguarda tutti voi; tranquilli, non vogliamo la pietas di nessuno. Sappiamo che siamo quelli ignoranti, scampati alla disoccupazione, lontani dai vostri salotti radical chic, dal vostro perbenismo becero, dal vostro politically correct. Siamo quelli che dopo un servizio … continua a leggere »

Catalogato in Genova 2001 | 2 Commenti

Trent’anni dopo

Trent’anni ci sono voluti per approvare, per ora solo alla Camera, un testo di legge che, in ottemperanza a quanto stabilito dall’ONU e dalla Convenzione Europea, condannasse  ogni metodo di coercizione fisica o psicologica messo in atto a scopo punitivo o per estorcere informazioni confessioni o per ottenere prove e che definisse  col nome di tortura questo insieme di comportamenti. Complice un’Opinione Pubblica che, nella migliore delle ipotesi,  s’indigna a tempo determinato  e solo sull’emergenza, … continua a leggere »

Catalogato in Palazzi di Giustizia | 15 Commenti