Archivi catalogati in: La fabbrica del cinema

Love is strange ?

Love is strange. Salvo qui da noi dove l’eventuale stranezza si risolve nelle diverse tonalità di una sonata di Chopin .Il nesso è in parte oscuro ma tant’è, questo film nelle nostre sale è diventato  I toni dell’amore. Che si intuiscono variegati .E ciò  in aperto contrasto con  la  fanciullina  severamente redarguita dal proprio insegnante di pianoforte per interpretazione troppo audace e personalistica di un notturno. L’amore avrà pure tanti toni ma lo spartito è lo … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema | 2 Commenti

Marion (o del vincere la paura)

      Un po’ La parola ai giurati per la caparbietà di voler rovesciare un giudizio definito argomentando con gli altri, un po’ western per le sfide e i duelli, un po’ piccola storia dominata dal Ricatto e dalla ricerca di una  Solidarietà divenuta sentimento che non ci si può più permettere. Nessun Quarto Stato però alle spalle di Sandra, il suo è un viaggio in quattordici stazioni da postulante solitaria mentre si adopera per convincere … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2014 | 6 Commenti

Godard for ever! (une promesse de joie cinématographique mondiale)

 Que l’on ait parqué les journalistes dans les allées latérales du Théâtre Lumière n’a rien fait pour atténuer la pression. Des rangs du centre, où se massaient les professionnels de la profession, un « Godard for ever ! » a retenti quand la lumière s’est éteinte. Une salve d’applaudissements et d’éclats de rire a tonné au moment du premier effet 3D. Puis plus rien que des toussotements. Isabelle Reigner Le Monde 22 maggio 2014   Godard for ever ! : … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2014 | 7 Commenti

Lui ! (une promesse de joie cinématographique mondiale)

     « Son regard par-dessus ses lunettes noires nous rend complices d’une promesse de joie cinématographique mondiale, explique l’auteur de l’affiche. La joie de vivre ensemble le Festival de Cannes. » (presentazione ufficiale dell’affiche) Lui è Marcello Mastroianni in 8 e 1/2, divinizzato – manco ce ne fosse bisogno – in tutte le sfumature del seppia da Hervé Chigioni e Gilles Frappier della Lagency. Sorveglierà la Croisette, incarterà il Palais, presiederà le conferenze stampa, soprintenderà le … continua a leggere »

Catalogato in Cannes 2014, La fabbrica del cinema | Tagged | 3 Commenti

Fenomenologia de l’Air de Panache et de la Courtesan au chocolat

     Notes de tête (les plus volatiles : agrumee /épicées /aldéhydées.) : Potreste non avere mai visto un fotogramma di  Lubitsch o Wilder,non sapere niente di Stefan  Zweig, non riconoscere alcuna delle numerose citazioni  contenute in questo piccolo capolavoro e uscire dalla sala di proiezione comunque deliziati.   Potreste essere allergici ai profumi, refrattari ai dolci e ritrovarvi a seguire inebriati la scia muschiata dell’ Air de Panache o a desiderare la piccola torre di … continua a leggere »

Catalogato in La fabbrica del cinema | Lascia un commento