7 thoughts on “Vincent & Bruno se son dit oui

  1. Una legge che rappresenta un gesto di grande civiltà. Tutti dobbiamo godere dei medesimi diritti e nessuno va discriminato a causa delle proprie tendenze sessuali, o del colore della pelle, o del proprio credo religioso.

  2. Ieri un sorriso commosso me l’hanno strappato le cronache del mariage con le mamme in alta uniforme i 500 ospiti, le canzoni di Nat King Cole come marcia nuziale,il ritratto di Hollande e il busto della Marianne col berretto frigio.
    Vince l’amore ma nelle parole del sindaco officiante vince soprattutto l’Orgoglio Repubblicano (e socialista).A coronamento: tensioni in piazza q.b.Ieri a Montpellier non mancava proprio niente per essere felici.Vive La France!

  3. O se non gli va di fare un viaggio possono usufruire della spleeeeeeeeendida cornice dell’Ambasciata di Francia in piazza Farnese (che tanto la France paga allo Stato Italiano un affitto da fame,almeno rientriamo di qualcosa)

  4. Mi fai venire in mente che l’unico motivo per cui in questo paese non si riconoscono le coppie di fatto è dato dalla presenza (onnipresenza) in Parlamento di gente che vorrebbe scrivere che si riconoscono solo le unioni tra maschio e femmina.
    E secondo la nostra Costituzione…nun se po’.
    La legge del 1982 nella parte riguardante l’automatismo divorzile faceva già ridere nel 1982,figurati adesso.
    Presto,presto rivedere i codici!( ma chi lo fa tutto ‘sto lavoro che ci sarebbe da fare ?)

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