Air Conditioned

Il dato fin qui più rilevante, è il forte plauso che sostiene  ogni provvedimento assunto dal  governo in questa prima fase del mandato. I sondaggi in tal senso, servono solo da conferma ad una sensazione che è già netta tendendo l’orecchio ai discorsi delle persone che incontri. Piccoli e grandi indizi di vasto consenso e forti aspettative accompagnano il Quarto Mandato. Il governo affronta i temi forti di campagna elettorale – disagio ed insicurezza – inaugurando una sorta di Diritto Speciale caratterizzato dalla sospensione delle garanzie costituzionali. E’ possibile che per  inadeguatezza del sistema giudiziario, difficoltà organizzative, carenza di mezzi  o diretto intervento della corte costituzionale,  di queste leggi speciali,  rimanga ben poco. Comunque vada però, si  è stabilita una tale sensazione di efficientismo, da lasciar prevedere un lungo periodo di sintonia tra PDL e gli elettori. Tutti oramai sono convinti che togliere i rifiuti dalle strade di Napoli valga bene il conferimento di una straordinaria ed inedita concentrazione di poteri nelle mani di un solo uomo – Bertolaso –  al quale sono oltretutto subordinate Prefettura, Forze dell’Ordine, Questura etc. E anche se l’unica impresa fino ad ora di successo – mettere intorno ad un tavolo i rappresentanti dei cittadini di  Chiaiano per organizzare i rilievi nell’area da destinarsi a discarica – in realtà segna  lo scacco della logica militare, gl’inasprimenti, la creazione di nuovi reati, le maniere spicce, seppure in forte odore di limitazione dei diritti costituzionalmente garantiti, sono ritenuti  metodi vincenti. Il linguaggio dell’emergenza sollecita l’immaginario, le discariche sono diventate aree d’interesse strategico nazionale, saranno  con ogni probabilità presidiate dall’esercito e anche se Maroni e La Russa concedono magnanimamente l’impegno del non utilizzo dello stesso, in funzione di ordine pubblico – ma l’esercito non avrebbe comunque lo stato giuridico per tale compito – l’idea è quella che sia stata dichiarata una guerra – a chi? – presumibilmente ai cittadini, visto che il decreto sui Rifiuti non s’incarica minimamente delle cause ambientali, affaristiche, malavitose che hanno fatto da contorno all’inerzia degli amministratori locali in questi anni. Senza misure in tal senso, senza attenzione a questi fenomeni, il ritorno alla cattiva gestione è pressocchè garantito. Mi si dirà che per quello abbiamo già leggi. Ma le avevamo anche in materia di ordine pubblico, perchè l’emergenza concerne solo quello ? Ma il pugno duro, l’uomo solo al comando, piacciono, rassicurano, sono sintomo di pronta risoluzione di ogni impasse. Si è approfittato di un momento d’insicurezza strutturale dei cittadini per agitare mostri. Riuscendo perfettamente l’operazione, si passa a completare l’opera con la gestione autoritaria di qualsiasi cosa passi per le mani . La vitalità dell’opinione pubblica, strumento necessario del controllo democratico, oramai si esprime solo in temini di populistico giustizialismo, per tacer di chi, reduce dalla sconfitta elettorale, non sa più a che santo votarsi,  ondivagando tra stati di prostrazione da buttare in caciara, come si dice da noi,  o di orrendo nichilismo ( caciara meno lieta e più contagiosa ma egualmente disperata). Ma qui si gestisce il Presente e si pensa al Futuro. E se questo è il clima in cui si elaboreranno future riforme istituzionali, si può esser certi che la tentazione presidenzialista diverrà un rischio acclarato. Perdere la fiducia nei buoni principi democratici  adesso, sarebbe pazzesco. Guardiamo la vicenda di Chiaiano alla giusta distanza, come se fosse una fiction, connettiamo ogni elemento, ogni dato, ogni componente, ogni implicazione, ogni forza in campo  e le conclusioni invariabilmente andranno a parare su questo semplice dato : è quasi estate ma l’aria condizionata è stata accesa da un bel pezzo.

Questo post è catalogato in Palazzo and tagged . Vai al permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.