I like baseball, movies, good clothes, whiskey, fast cars… and you. What else you need to know?

nemico-pubblico-122770L’ennesima rappresentazione del gangster gentiluomo, si potrebbe pensare, ovvero un’ ulteriore celebrazione dell’impresa criminale selettiva, all’epoca, già abbondantemente rivisitata, della Grande Depressione. Quando cioè svuotare il caveau della banca distruggendo i registri dov’erano annotate le somme in carico ai piccoli debitori, era considerato un atto eroico. E lo sarebbe probabilmente anche oggi se non fosse per il fatto che i criminali hanno preso tutt’altra strada.

Ma qui abbiamo la puntigliosa eleganza – uncompromised  and committed si autodefinisce il regista – di  Michel Mann e la precisione interpretativa di Johnny Depp, dunque piuttosto che alle mitragliette e al jazz, la narrazione ruota, pur senza tralasciare una certa accuratezza delle ambientazioni , intorno al rapporto tra la Legge e il Ribelle.

 public-enemies-107218

Siamo ad uno dei capitoli cruciali della storia americana.  Nel midwest  duramente colpito dalla crisi,  rapine a mano armata e  rapimenti, soprattutto di bambini, a scopo di estorsione, erano frequentissimi. I fuorilegge si chiamano Bonnie and Clyde, Machine Gun Kelly, Pretty Boy Floyd, John Dillinger.

Ma benchè  si trattasse di un fenomeno  circoscritto, regionale, il Governo vide la possibilità di farsi buona stampa in un momento difficile, coinvolgendo l’intera nazione in una sorta di crociata contro la criminalità.

L’ascesa di J. Edgar Hoover, controverso capo dell’FBI, non sempre al servizio della nazione, per ben otto presidenti – da Roosvelt a Nixon – e del suo fido collaboratore Melvin Purvis qui interpretato da Christian Bale, comincia proprio con Dillinger. 

nemico-pubblico-122789

Il dispositivo del controllo sociale  parte  dalla manipolazione dell’opinione pubblica, dal definire Nemico Pubblico Numero Uno un audace teppista che grazie agli otto anni – un po’ troppi – di carcere per tentata rapina, aveva studiato metodo, tattica e strategia di assalto alle banche, dal detenuto ex militare tedesco Dietrich, che si era reso protagonista di evasioni clamorose ed irridenti, che faceva fare la figura dei Keyston Cops ai poliziotti.

 Dunque con una squadra speciale anti Dillinger e l’ ordine di sparare e poi contare fino a dieci, Edgar Hoover affronta il Nemico che intanto acquista via via popolarità – anche Johnny sapeva manipolare i media – il suo arresto in buick fra ali di folla plaudente, ne sono l’inconfutabile prova.

Grande prova d’attore per Johnny Depp particolarmente preso dal personaggio, ma soprattutto magnifica  regia che sceglie non l’andamento e la coloritura nostalgica  da film d’epoca ma i reali luoghi dove sono accaduti i fatti per far sì che la storia sia immersa nel reale e  il movimento, la velocità dell’azione. Dunque gran schieramento di macchine digitali – Mann continua con le sperimentazioni già avviate col bellissimo Alì – e sovrapposizione di immagini tra passato e presente per il racconto dell’icona popolare del solitario, audace, generoso, elegantissimo criminale.

Degno finale al cinema Biograph – e dove sennò ? - in un gioco di specchi con Clark Gable – il film è Manhattan Melodrama – mentre la musica allude – Bye Bye Blackbird – al nomignolo con cui Johnny chiamava la sua ragazza.

Nemico pubblico – Public Enemies è un film di Michael Mann del 2009, con Christian Bale, Johnny Depp, Channing Tatum, Billy Crudup, Marion Cotillard, Leelee Sobieski, Emilie de Ravin, Giovanni Ribisi, David Wenham, Stephen Dorff. Prodotto in USA. Durata: 140 minuti. Distribuito in Italia da Universal Pictures

Questo post è catalogato in La fabbrica del cinema and tagged . Vai al permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.