Disamore (gomitate)

Disamore (gomitate)

Il dato più rilevante è nell’astensionismo ,in parte annunciato dai dibattiti recenti su sprechi e inefficacia dell’azione di governo che lasciando inalterate questioni dirimenti e bisogni, delude ogni aspettativa.Sbaglierò, ma la rinunzia al voto, questa volta, sembra  venire da parte di coloro i quali hanno più creduto in quella intensa stagione di riforme che non si sono potute o non si sono volute fare.Io credo che il difetto di comunicazione –  se sappia o meno la sinistra parlare al Nord o alle classi più agiate – qui c’entri poco : se torna a vincere la Lega significa che gli elettori hanno ritenuto esaustive le loro risposte su tasse, legalità, sicurezza e immigrazione.In quei termini,con quegli argomenti, la sinistra non potrà mai esprimersi.Poco importa poi, se la legge più inutile e dannosa mai licenziata – la Bossi Fini – abbia prodotto più clandestini che altro e poco importa se nelle città già governate da quegli amministratori,la vivibilità sia in fondo alle apposite tabelle e la sicurezza una chimera.La sinistra perennemente alle prese con i propri dissidi interni, offre di sè un’immagine d’incertezza che è perdente rispetto alla franchezza provocatoria,ai toni ruvidi e decisionisti delle campagne della destra.La volontà degli elettori va rispettata e infatti quel che più preoccupa non sono i voti conferiti alla destra ma è il disamore di chi è rimasto a casa.Non sarà stata la spallata ma una gomitata nello stomaco sì e non sono gli elettori di Monza,Verona o Vercelli che l’hanno assestata ma la delusione degli astenuti.Restituire loro la fiducia dovrebbe essere al centro delle future riflessioni degli addetti,speriamo sia così.

4 pensieri riguardo “Disamore (gomitate)

  1. a dire il vero ce lo aspettavamo,no?ora mi auguro che sappiano valutare la situazione e che si diano una mossa.

    asietta

  2. Decisamente più importante che continuare a disquisire sul PD. Il rischio è, tra l’altro, che gli elettori di sinistra sentano come più importante per i politici di sinistra discutere del futuro partito che l’attuale governo. Come se fosse una semplice parentesi. Sbaglio?

  3. no non sbagli…è che i partiti che dovrebbero confluire nel PD sono quelli in cui si segnalano perdite più consistenti…

  4. Infatti sono i più scorati. E il problema è che gli stessi leader (ex) DS, Fassino in testa, non sembrano più loro. Fassino pare un vecchio democristiano che non vuole sbilanciarsi e offendere le sensibilità di nessuno. Questo il dramma, che mai verrà dichiarato, di chi unisce anime così diverse. Ma un conto è una coalizione, un conto un partito. Rinunciare alle proprie radici, significa creare un futuro debole e fragile. Oh poveri noi…

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