A quell’omm

A quell’omm

della meaA me quel suo modo di comporre e cantare politico non è mai piaciuto, ho sempre pensato che tra i suoi testi e quella che comunemente viene definita retorica ci fosse un confine troppo tenue perchè potessero nascere vere emozioni. Della sua produzione mi porto dietro solo A quell’omm, un brano dedicato ad Elio Vittorini e Se qualcuno ti fa morto scritta per il Che.

Per il resto la sua figura resta legata a cori sgangherati con maltrattamenti di strumenti musicali vari. Un modo talvolta finto di stare insieme, un tipo di socialità che non ho amato vivere e che non amo ricordare. Lui non ne ha colpa, ma tant’è  : la sua musica si è prestata.

Meglio attribuire ad Ivan Della Mea i meriti che gli competono e che sono tantissimi : il lavoro svolto insieme ad altri con Bella Ciao o successivamente l’impegno profuso nella direzione dell’Istituto Ernesto De Martino. Meglio i suoi articoli sul Manifesto, meglio i suoi libri. Meglio cioè quel ruolo d’intellettuale che probabilmente rifuggiva e che invece gli calzava a pennello.

L’illustrazione  è dell’associazione aut aut .

 

 

 

 

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